Le inutili trasferte verso le sedi del potere politico/amministrativo del Continente, noi Isolani amiamo definirle ‘viaggi d’acqua’ (Rossi Sergio docet).
Fra questi possiamo annoverare quello di mercoledì 4 novembre fatto alla volta di Firenze, e più precisamente nell’ufficio dalla dirigente del settore trasporti pubblici della Regione Toscana, dal presidente dell’Associazione albergatori elbani e dai sindaci di Portoferraio e di Capoliveri.
Vediamo perché è stato un “viaggio d’acqua”:
1. I sindaci, di norma, s’incontrano con gli amministratori pubblici i quali, a loro volta, si fanno accompagnare dai tecnici del settore.
2. La fermata dei treni a percorrenza veloce nella stazione di Campiglia Marittima, non competono alle regioni.
3. Il coordinamento degli orari treni/traghetti significa che le navi si devono adeguare agli orari dei traghetti poiché le ferrovie hanno coincidenze internazionali e nazionali che non possono variare. Quindi, siccome gli orari delle motonavi sono di competenza della Port Authority, allora è necessario che questa assegni nel momento gli slot alle compagnie di navigazione, sia a quella che opera in convenzione con la Regione sia quelle private, soddisfacendo le necessità di quanti viaggiano in treno.
Insomma, i tre “volenterosi” hanno fatto un “viaggio a vòto”.
Lorenzo Marchetti