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Il cyber-terrorismo da operetta delle bombe sugli aerei e dei frigoriferi: a cosa e a chi serve

Scritto da  Marco Cesareo Sabato, 07 Novembre 2026 09:59

Ma ci avete fatto caso che ultimamente le notizie sono soprattutto quelle di epidemie di frigoriferi hackerati, di allarmi bomba nei parchi giochi e per finire le minacce ai voli low-cost?

 

In realtà, analizzando i fatti con la lente d'ingrandimento, è successo circa… nulla. Ma il messaggio che c'è dietro è: "tranquilli: poteva succedere, non è successo, ma incombe su di voi"!

 

È insomma la filosofia del "mai una gioia, sempre una tragedia".​

 

Nessuna autorità poi che si sbilancia mai troppo, e del resto se facessero nomi e cognomi, dovrebbero portare le prove, e si sa che le prove rovinano sempre le migliori narrazioni catastrofiche...

 

No, nel termine "guerra ibrida", il trucco sta proprio nel non fare nomi. Non importa infatti chi sia il colpevole anche se si fa finta di strizzare l'occhio verso la Russia, la Cina o l'Iran tra un sospiro e l'altro....

 

L'obiettivo è farci svegliare la mattina con l'ansia di dover comprare scorte di tonno in scatola e magari anche un elmetto.

 

E a che serve tutto questo terrorismo psicologico da operetta? A comprare caramelle? Magari!..

 

Serve a giustificare il fatto che le spese militari hanno superato ogni record. In Italia ad esempio siamo arrivati a bruciare 40 miliardi di euro all’anno in armi, cannoni e proiettili, e i nostri vertici dicono pure che "non basta ancora".

 

Certo, la sanità pubblica cade a pezzi, nelle scuole piove e gli stipendi evaporano, ma almeno se un frigorifero ribelle dovesse attaccarci, potremo rispondere con un missile balistico intercontinentale. Un vero affare!

 

​La parte più comica (se non fosse tragica) è che ce lo dicono pure con nonchalance: i vertici della UE hanno addirittura fissato il calendario. La scadenza per la Grande Guerra (quella vera, non quella ibrida del frigorifero) contro la Russia sarebbe fissata per il 2030. Praticamente ci stanno dando la scadenza di una bomboletta di yogurt, solo che al posto dell'acido lattico ci sono i carri armati...

 

​La verità è che ci vogliono trasformare tutti in un popolo di paranoidi inaffidabili, pronti a barattare la pace, i diritti e i soldi delle nostre tasse in cambio della promessa di protezione da un pericolo fabbricato nei laboratori della propaganda. Ecco allora che io dico che prima che questi geni del male in doppiopetto ci trascinino davvero nel disastro, l'unica guerra che dobbiamo fare è quella contro la loro follia.

 

E magari vincerla anche a suon di risate e di sano buonsenso.

 

Marco Cesareo

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Ultima modifica il Sabato, 07 Novembre 2026 10:35