Sembra andare verso la conclusione il lavoro di spengimento dell'incendio che sviluppatosi alle 20.30 nei pressi del piccolo cimitero della frazione collinare campese di Sant'Ilario si era rapidamente esteso risalendo la valle in direzione delle Carraie. Permangono al momento alcuni isolati focolai che vengono sistematicamente spenti ed è ora in corso la fase della bonifica delle aree percorse dalle fiamme, ma permane il rischio (specie nella eventualità di colpi di vento) che dalle braci sul terreno si verifichino ripartenze del fuoco.
Continuano ad arrivare notizie dal fronte dell'incendio di S.Ilario e purtroppo non sono per ora del tutto positive. Intanto l'incendio in atto per l'area che ha percorso è già da considerare il più dannoso di questa stagione, poi si deve registrare che con il buio e l''impossibilità di usare i mezzi aerei, e l'ulteriore difficoltà determinata dalla lontananza dei focolai dalla viabilità, lo spengimento diventa difficoltoso.
Un rilevante incendio boschivo è in corso in un'area boschiva posta a monte della frazione campese di S.Ilario e si è sviluppato su di un fronte che ha raggiunto i 350 metri di lunghezza. L'origine delle Fiamme pare debba collocarsi lungo la pista forestale del Casotto che conduce dal paesino collinare a Monte Perone.
E’ iniziato con un terribile capitombolo sulla scogliera di Punta Polveraia il lungo pomeriggio di lunedì 16 luglio di una diciassettenne H.H. tedesca di Amburgo in vacanza all’Elba con la famiglia. Erano passate da non molto le ore 15 quando la ragazza che imprudentemente si era messa a “scalare” la ripida costa, è caduta per molti metri (più di 15) lungo la scarpata, finendo per fermarsi sulla spiaggetta della Guardia, seriamente ferita – è vero – ma reduce da un volo che poteva avere ancora più tragiche conseguenze.
Dal giorno 16 Luglio 2012 il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano ha il suo nuovo Presidente: il Dr. Giampiero Sammuri, nominato con decreto (GAB-DEC/ 132 dell’ 11 luglio 2012 ) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Giampiero Sammuri, biologo di formazione, ha guidato dal 2000 ad oggi il Parco regionale della Maremma, è Dirigente del settore Ambiente della Provincia di Grosseto, ed è stato riconfermato alla Presidenza di Federparchi a fine maggio.
Legambiente: proposte urbanistiche, che mischiano e spostano gli standard per favorire iniziative del tutto private
Ho seguito - scrive Roberto Borra - il percorso della scia sino ad arrivare ad avere la capitaneria al traverso, e la scia arrivava ben oltre e non si diluiva subito come normalmente accade a quella provocata dalle eliche.
Le buche sono delle vere macchine da guerra e ogni anno sono la principale causa della maggior parte degli annegamenti. Colpiscono sia a mare calmo che agitato, senza distinzione di età e di capacità natatorie. Tragedie queste, che potrebbero essere evitate conoscendo il pericolo e i propri limiti. L’imprudenza è sempre la principale causa di tali incidenti e i Bagnini che ho visto all’opera sulla spiaggia della Biodola ne sono ben consapevoli.
Fine settimana all’insegna dell’attività di vigilanza per gli uomini della Guardia Costiera. Tra venerdì e domenica sono state infatti numerose le ore di pattugliamento a mare, ad opera delle motovedette CP 892 e CP 553, oltre ai battelli pneumatici impegnati nell’operazione Mare Sicuro, allo scopo di verificare la corretta fruizione del mare da parte dei diportisti, reprimendo tutti quei comportamenti non in linea con le vigenti normative.
All’Elba dove le accuse al parco nazionale si sprecano da anni perché impedirebbe chissà cosa, le cronache da settimane denunciano che molte calette private dell’isola i padroni le chiudono sbarrando l’accesso al mare. Intanto gli abitanti denunciano lo stato di abbandono dell’isola di Giannutri. E non sarebbe ancora quasi nulla se non si apprendesse da dati sempre di questi giorni che da Marina di Carrara a Capalbio, 265 chilometri di spiagge non sono quasi mai accessibili a tutti, i sentieri sono sbarrati, le proprietà blindate.
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