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A Sciambere della Puffetta e delle prese di culo fiorentine

Scritto da  Domenica, 05 Aprile 2026 15:14

 

Ritornando sui "viaggi d'acqua", vale a dire delle speranzose - ma spesso infruttuose - gite in continente dei rappresentanti dell'isoletta Verde&Blu, compiute per lo più nell'intento di ruscolare palanche, ci è saltato fuori un episodio degno di nota.

Premetto che, per essere politically correct e non scadere nel body shaming (traduco per il vicerotabile per non prendere troppo per il culo le fisiche carenze delle persone) non farò i nomi dei coinvolti, per quanto la vicenda risalga ormai a quattro decenni fa e spiccioli.

Orbene, dopo una serie di contatti tra le segreterie assessorili fiorentine e quelle elbanesi, si riuscì a fissare un appuntamento (in Firenze) tra una delegazione nutrita di amministratori isolani e un assessorone regionale, fisicamente e politicamente assai prestante; il confronto prevedeva di trattare affari assai rilevanti.

Essendo l'importantissimo evento fissato per la metà della mattinata fiorentina, fu gioco-forza per l'abbondante mezza dozzina degli isolani, sottoporsi ad una levataccia, ma infine essi giunsero nell'agognato palagio fiorentino del fatidico meeting.

Ma, dopo una buona mezza ora di attesa, finalmente l'interlocutore si palesò, seminando lo sconcerto.

Egli infatti esordì (a quanto mi riferirono) scusandosi perché l'incontro doveva essere rimandato per un altro suo inderogabile impegno.

Poi, forse nel tentativo di alleggerire la tensione, tenendo conto della scomodità del "viaggio d'acqua" a cui condannava gli elbanesi, a mo' di battuta disse agli astanti:"... certo a voi converrebbe comprarvi un elicottero ..."

Non era un gran che come spiritosaggine, ma molto di più sanguinoso doveva seguire...

Pare infatti che quella delegazione, casualmente e curiosamente, fosse costituita da elementi di statura assai contenuta, tutti maschi sui 160 cm ed alcuni assai più giù, e il nostro dileguandosi ebbe a dire: "MA LA PUFFETTA 'NDO' L'AVETE LASCIATA?".

Poiché "relata refero" (oddio, ora mi va in crisi il vice-auriga) non posso assicurare la veridicità di ogni passaggio della narrazione, ma di due cose sono certo:

-la prima è che i protagonisti del "viaggio d'acqua" ne uscirono come una pattuglia di Puffi Incazzati;

-la seconda è che, se nell'arte di prenderci per il culo, con promesse e impegni mai mantenuti, gli sperimentatissimi maggiorenti romani sono imbattibili, pure i fiorentini volendo non se la cavano malaccio.

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Ultima modifica il Domenica, 05 Aprile 2026 16:25