Durante i lavori di contenimento di vegetazione sovrabbondante, nei pressi di via Carpani (dirimpetto al - sempre sia lodato - primigenio CONAD) gli autori dello sfalcio hanno rivenuto, frammisti alla vegetazione che li abbracciava ormai, i resti mortali di un antico ciclomotore.
Tenendo conto della cifra artistica di quella involontaria "installazione", il reperto, in luogo di essere banalmente rimosso, una volta liberato dall'eccesso di fogliame, e stato lasciato (vedi foto) in loco, all'ammirazione della cittadinanza e dei visitatori, a far bella mostra di sé.
Lo Zimbrone Ferajese