La vicenda di Val di Denari, mai affrontata in modo realmente risolutivo dalle diverse amministrazioni che si sono succedute negli anni, sta peggiorando giorno dopo giorno.
Non si tratta più soltanto di una strada dissestata e piena di buche che, anche quando, in alcuni tratti vengono "sistemate a toppe", come nelle ultime ore, non tardano a riaprirsi.
Per anni, grazie al Consorzio, sono stati gli stessi residenti a intervenire per tamponare le criticità e rendere almeno accettabile la viabilità nel tratto comunale. Ma oggi il problema è ben più profondo.
A distanza di circa otto anni dall’insediamento delle famiglie, l’intero comparto abitativo del PEEP continua a convivere con opere di urbanizzazione incomplete e con criticità infrastrutturali mai definitivamente risolte.
La strada di accesso al comparto, nata come soluzione temporanea, è diventata l’unico collegamento per decine di residenti. Una viabilità fragile e precaria che le recenti alluvioni che hanno colpito Portoferraio hanno ulteriormente compromesso, aggravando una situazione già critica e mettendo seriamente a rischio non solo l’accesso all’area, ma anche il collegamento con la parte alta della valle.
I sopralluoghi delle forze dell’ordine sono serviti solo a installare qualche fettuccia e una transenna per segnalare il pericolo: oggi scolorite e abbandonate, quasi a rappresentare plasticamente l’immobilismo amministrativo.
Restano irrisolti i gravi problemi legati alla regimazione delle acque meteoriche, ai fossi laterali compromessi e a un sistema infrastrutturale che, in un normale iter urbanistico, avrebbe dovuto essere completato prima della realizzazione dei nuovi immobili.
In Val di Denari, invece, i residenti vivono da anni in una condizione di incompiutezza permanente, fatta di disagi quotidiani, incertezze e crescente esasperazione.
È necessario ribadirlo con chiarezza: gli abitanti del PEEP non sono i responsabili di questa situazione. La questione è pubblica, amministrativa e urbanistica.
Quello che i residenti chiedono non è una soluzione tampone o un intervento provvisorio, ma un progetto strutturale e definitivo che restituisca sicurezza, dignità e normalità a un quartiere che è parte integrante del Comune di Portoferraio.
Val di Denari non è una periferia da sopportare, è un pezzo di città che attende, da troppo tempo, risposte concrete.
Matteo Covitto