Riceviamo e pubblichiamo lo scritto di Marco Montauti inviato all'attenzione dell’Assessore Regionale ai Trasporti, Filippo Boni, a Claudio Capuano della Autorità Portuale - Ufficio Territoriale di Piombino Elba ed ai Sindaci Elbani per segnalare l'ennesimo grave disservizio dei traghetti sulla tratta Piombino - Elba.
Io sottoscritto Marco Montauti, residente nel Comune di Campo di Campo nell’Elba, vorrei portare alla Vostra attenzione quanto vergognosamente successo nella serata di sabato 2 Maggio al porto di Piombino.
Si arriva di corsa da Pisa a Piombino con la squadra di Tennis per cercare di prendere la Moby Giraglia delle 20:30; riusciamo ad arrivare sul porto per le 20:20, diretti all’imbarco senza biglietto, il tizio all’imbarco stesso ci dice che non è possibile fare biglietto a bordo e quindi manda uno di noi in biglietteria, nel frattempo iniziano ad imbarcare 7/8 auto; alle 20:24 ritorna chi era andato a fare il biglietto e ci comunica la notizia, non si parte, corsa sospesa. Esco di macchina come una furia, vado a chiedere spiegazioni, mi dicono: “guasto tecnico”. Questo alle 20:25. Fanno ridiscendere tutti e ci spediscono alla nave successiva, ovvero alle 22:30. Sono stati chiamati i Carabinieri, sono tutti più o meno infuriati, ma non è compito loro. Eh già a quanto pare non è mai compito di nessuno. Morale della favola, un buco di 3 ore sabato 2 Maggio 2026.
Ma è questa la tanto sbandierata continuità territoriale? Ammesso che fosse vero il guasto, se ne deduce, ancora una volta, che è una nave non più all’altezza, abbiamo solo navi datate ed è inutile riarredarle, sempre vecchie e obsolete rimangono. Ma la sensazione reale è un’altra: poche macchine, non si parte, del resto è già successo altre volte e tutti voi in indirizzo lo sapete bene. Non è una novità.
E’ normale che questa compagnia faccia il bello e cattivo tempo senza né un provvedimento da parte Vostra, né una sanzione? Si, certo, la motivazione ufficiale sarà il guasto, ma quella reale è duplice: alla compagnia non è convenuto partire e la Regione non ha nessun interesse per i problemi di questo scoglio e chi ci abita si può tranquillamente arrangiare. La politica come senso civico e di servizio per la comunità non esiste e forse non è mai esistita. Verrebbe da pensare le cose peggiori su quali possano essere i motivi di tali assenze. Una cosa è certa, che siamo alla follia pura, e la storia continua senza che nessuno riesca a fare nulla, nemmeno a far rispettare le leggi che nel caso delle Piccole Isole ancora esistono.
Ah tranquilli, non mi aspetto nessuna risposta, come sempre silenzio ed inefficienza su tutti i fronti. Mai che qualcuno abbia uno scrupolo e un senso di dovere verso questi elbani che, porteranno pure pochi voti, ma le tasse le pagano doppie quando si verificano queste vessazioni.
Marco Montauti