Giusto per avere un assaggio dei “disservizi nautici”.
Arrivo a Piombino con prenotazione Blu Navy per la corsa delle 17 al molo 1. Dopo venti minuti arriva il contrordine: la partenza viene spostata ad un altro molo e salgo regolarmente a bordo.
Alle 17.20, però, tramite il passaparola tra i passeggeri — e non attraverso l’altoparlante — vengo informato che dobbiamo scendere tutti, tornare al molo 1 e prendere la nave delle 18.15.
La motivazione? Il portellone non si chiudeva.
A questo punto, forse, bisognerebbe chiedere a Salvini di costruire anche un ponte o un tunnel tra Piombino e Cavo.
Paolo Murzi