Stampa questa pagina

Rio: arrestato in flagranza un sospetto spacciatore con quasi mezzo etto di cocaina pura

Scritto da  Comando Compagnia Carabinieri Livorno Lunedì, 11 Maggio 2026 11:31

Il 59enne campano è stato trovato in possesso anche dell’occorente per il confezionamento delle dosi e 1.500 euro ritenuti provento illecito.

È incessante il contrasto allo spaccio di droghe da parte dei Carabinieri dell'Isola d'Elba. L’attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Portoferraio è stata portata avanti nel territorio riese e ha portato all’arresto in flagranza di reato di un italiano, campano, 59enne, residente in zona già da alcuni anni per detenzione e spaccio di stupefacenti.

 

Gli investigatori prima del fermo dell’uomo avevano condotto una serie di accertamenti e servizi di appostamento al fine di dare riscontro ad una serie di segnalazioni che indicavano appunto nel comune di Rio la presenza in particolare di un soggetto adulto dedito allo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente tipo cocaina.

 

I sospetti degli uomini dell’Arma si sono quindi concentrati sul 59enne campano, già noto alle forze dell’ordine, che per alcuni giorni è stato monitorato lungo i suoi spostamenti e le sue frequentazioni, non era passato inosservato ai carabinieri che l’uomo frequentava costantemente e per pochi minuti un’abitazione, differente dalla sua abituale dimora.

 

Qualche sera fa è scattato il blitz dei militari che, dopo alcune ore di appostamento, hanno notato il sospettato dopo un incontro fugace con alcune persone entrare in quell’abitazione. Poco dopo, quando è uscito, lo hanno fermato. L’uomo ha tentato di giustificare la sua presenza in quel luogo, ma i Carabinieri hanno comunque approfondito il controllo a seguito di una scrupolosa perquisizione personale il soggetto è stato trovato in possesso di diversi involucri di cocaina suddivisi in dosi pronte per essere cedute per un peso complessivo di circa 40 grammi.

 

La successiva perquisizione estesa a quell’abitazione, ma anche alla sua abituale dimora ha permesso di rinvenire ulteriori 10 grammi della medesima sostanza oltre a tutto l’occorrente per la pesatura e il confezionamento delle singole dosi, oltre a circa 1.500 euro in denaro contante ritenuto dagli investigatori provento dell’attività delittuosa. Il tutto è stato posto sotto sequestro. Il 59 enne campano è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto dinanzi al Giudice del Tribunale di Livorno, che in attesa della celebrazione del processo, convalidando l’arresto operato dai Carabinieri ha disposto, nei confronti dell’uomo, che potrebbe rischiare una pena fino a 10 anni di reclusione, la misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. L’operazione condotta dall’Arma conferma come il territorio riese sia oggetto di un’attività di monitoraggio e controllo costante da parte dei carabinieri, segnale chiaro e concreto del controllo del territorio soprattutto dopo la recente apertura della nuova Caserma dei Carabinieri di Rio, inaugurata lo scorso marzo proprio con l’obiettivo di rafforzare il presidio di legalità sul territorio.

 

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

 

In ragione delle maggiori presenze che si registrano a partire da questo periodo dell’anno, tali servizi di controllo del territorio saranno frequentemente replicati dal Comando Compagnia di Portoferraio su varie zone dell’Isola al prioritario fine di prevenire e contrastare ogni tipo di traffico illecito nonché garantire alla cittadinanza residente e villeggiante una cornice di massima tranquillità.

 

Vota questo articolo
(6 Voti)
Ultima modifica il Lunedì, 11 Maggio 2026 11:37