Riceviamo e pubblichiamo:
Sono una neo-mamma elbana, il mio piccolo ha solamente un mese e vorrei denunciare un fatto che mi è accaduto qualche giorno fa quando mi sono recata in un supermercato dell’isola dove ho acquistato diverse confezioni di latte artificiale UNO, marca Mellin.
Per puro caso poi ho controllato la data di scadenza, sì per puro caso perché davo per scontato che del latte da dare a dei neonati creasse molte più attenzioni rispetto ad altri articoli in vendita, e invece ho acquistato del latte scaduto da ben 5 mesi, data di scadenza: 22/01/26.
Io mi chiedo come sia possibile che in 5 mesi nessuno si sia interessato di controllare le date di scadenza e lo abbia tolto dagli scaffali. Anche solo il dubbio che un genitore possa aver utilizzato quel prodotto dovrebbe far scattare verifiche immediate e richiami interni.
É una cosa gravissima, un neonato é un soggetto fragile potrebbe rischiare una grave intossicazione e chi ne risponderebbe poi delle conseguenze? Qui non si parla di disattenzione da parte di qualcuno, qui si parla di sicurezza alimentare di neonati, la salute dei bambini non può dipendere dalla fortuna di un cliente che guarda attentamente una data di scadenza.
Scrivo queste righe affinché altre mamme, che magari come me non hanno controllato la scadenza, possano prestare maggiore attenzione, perché non è scontato che il reparto per neonati sia ben controllato.
Beatrice Grazioso