Si è conclusa nei giorni scorsi un’importante operazione di polizia condotta dalla Guardia Costiera di Portoferraio finalizzate alla tutela dell’ambiente marino e costiero e alla salvaguardia del patrimonio naturalistico dell’Isola d’Elba.
L’attività, sviluppata nel corso degli ultimi mesi attraverso una capillare azione di monitoraggio del territorio, controlli mirati, verifiche documentali e sopralluoghi tecnici, ha consentito di individuare numerose irregolarità in materia ambientale e demaniale, con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di otto soggetti ritenuti responsabili di reati ambientali e la contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 50.000 euro.
Determinante, nell’ambito delle attività investigative, il supporto specialistico fornito dal Laboratorio Analisi Ambientali della Guardia Costiera “C.F. (CP) Natale De Grazia”, struttura di eccellenza del Corpo delle Capitanerie di porto specializzata negli accertamenti tecnico-scientifici in materia ambientale. Il contributo del Laboratorio ha fornito un qualificato supporto alle attività di polizia giudiziaria svolte sul territorio.
Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate violazioni inerenti la gestione dei rifiuti e il rispetto delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni ambientali. In particolare, presso alcune attività cantieristiche operanti sull’isola sono emerse difformità rispetto ai titoli autorizzativi rilasciati dagli enti competenti, mentre ulteriori controlli hanno consentito di accertare illecite modalità di deposito e gestione dei rifiuti presso impianti di autolavaggio annessi a stazioni di servizio.
Le attività ispettive hanno inoltre interessato aree del demanio marittimo caratterizzate da particolare pregio ambientale e paesaggistico, consentendo di individuare occupazioni abusive e opere realizzate in assenza delle necessarie autorizzazioni. In alcuni casi gli accertamenti hanno portato al sequestro di porzioni di arenile interessate dagli interventi abusivi e alla conseguente immediata attivazione delle procedure di ripristino dello stato dei luoghi.
L’operazione ha altresì consentito di ottenere la tempestiva bonifica delle aree interessate dalle violazioni accertate, eliminando situazioni potenzialmente pregiudizievoli per l’ambiente e restituendo alla collettività spazi e aree di particolare valore naturalistico.
L’attività svolta conferma il costante impegno della Guardia Costiera nella prevenzione e nel contrasto degli illeciti ambientali e nella tutela del patrimonio marino-costiero, attraverso un’azione di vigilanza sempre più orientata alla salvaguardia degli ecosistemi, alla corretta gestione dei rifiuti e al rispetto della normativa posta a protezione del territorio.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi sull’intero territorio di competenza, mediante mirate campagne ispettive finalizzate alla tutela dell’ambiente, della legalità e della corretta fruizione dei beni demaniali marittimi.
Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Portoferraio