Finalmente all’Elba! Un tuffo rinfrescante dato che oggi sul terrazzo a casa ci sono 37 gradi!
Cambiamenti climatici? Mah!
Spiaggia di Campo ore 08.15 in prima fila campeggiano già vari palomartelli conficcati nella sabbia con accanto gli ombrelloni chiusi nelle rispettive custodie; dei proprietari nessuna traccia.
Dopo circa venti minuti arriva coppia attempata, forse nonni, che aprono un ombrellone già posizionato e ne mettono altri due vicino occupando una discreta superficie con teli distesi sulla spiaggia; quasi la superficie di un monolocale!
Dopo circa un’ora e mezza fioriscono altri palomartelli con ombrelloni di vario colore: arriva la truppa.
Avendo già letto gli anni precedenti di vari episodi del genere verificatisi in molte spiagge isolane con discussioni che mal si addicono ad un periodo di riposanti ferie, mi piacerebbe che le Istituzioni si occupassero di far rispettare semplici regole che evitassero fastidiosi battibecchi.
Basterebbe un controllo mattutino degli arenili con rimozione di ombrelloni “abbandonati”. Penso che ci dovrebbero essere cartelli che ricordino le norme di uso delle spiagge libere; queste ultime sempre meno rispetto al numero di stabilimenti o spiagge attrezzate.
Poiché lo scrivente non è un giovinetto, si ricorda quando a Campo la spiaggia, negli anni ’60 era praticamente tutta libera (tranne uno stabilimento storico) come mi dicono essere ancora in Spagna e Francia.
Mi affido al senso delle Istituzioni ed al rispetto che ognuno di noi dovrebbe avere nell’utilizzare un luogo pubblico.
Giampaolo Zecchini