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Il pericoloso groviglio di tubi nella discesa dalla Conca alla Cala

Scritto da  Legambiente Arcipelago Toscano Mercoledì, 15 Luglio 2026 10:47

I tubi di plastica neri sono una costante di molti stradelli Elbani, soprattutto nella parte occidentale dell’Isola, ma il fenomeno assume forse la dimensione più clamorosa nel sentiero che discende da località La Conca alla spiaggia della Cala e al fosso che segna il confine tra i Comuni di Marciana Marina e Marciana, dove, insieme ad altre rarità botaniche e faunistiche, sopravvive una delle ultime e più belle popolazioni di Osmunda regalis, la più grande felce europea che conviveva con i dinosauri.

 

Ebbene, nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e della Zona speciale di Conservazione e Zona di protezione speciale dell’Unione europea, lungo la “Via dell’Essenza”, un fascio di tubi di plastica neri e un grosso tubo blu discendono percorso, a volte invadendolo e attraversandolo, a volte occupandolo in gran parte, rendendo ancor più difficile e pericoloso percorrere un sentiero già ripido e con il piano di calpestio spesso scib voloso e che avrebbe bisogno di manutenzione, invece che di questo disordinato fascio di tubi.

 

Legambiente si rivolge a Parco Nazionale, ASA e Comune di Marciana perché vengano messi in sicurezza quei tubi che discendono lungo un sentiero che porta a una spiaggia magnifica attraversando un panorama mozzafiato in un Parco Nazionale.

 

Un degrado del genere – più volte segnalato da Legambiente, trekkers e turisti – non è più tollerabile. A meno che non sia questa la tanto sbandierata sostenibilità della quale troppi si riempiono la bocca.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 15 Luglio 2026 11:23