Replica e rettifica in relazione all'articolo pubblicato in data 9 agosto, a firma del sig. Francesco Garzella, avente ad oggetto presunti interventi sull'arenile in località Seccheto
In relazione all'articolo indicato in oggetto, nel quale si riferisce che «una ruspa è intervenuta sull'arenile, spostando sabbia dalla parte di spiaggia libera verso quella a pagamento», si rende necessario precisare quanto segue, a tutela della correttezza dell'informazione e dell'immagine della concessione balneare interessata.
1. Nessuno spostamento di sabbia da spiaggia libera ad area in concessione
Contrariamente a quanto adombrato nell'articolo, non è stato eseguito alcun prelievo né alcun trasporto di sabbia dall'area di spiaggia libera verso l'area oggetto di concessione demaniale marittima. L'intervento eseguito è consistito esclusivamente in un livellamento superficiale di tutto l’arenile, senza alcun apporto di materiale dall'esterno e senza alcuna modifica delle quote dell'arenile, resosi necessario per eliminare i solchi e le irregolarità prodotte dalle mareggiate dei giorni immediatamente precedenti, espressamente riconosciute nello stesso articolo come «un fenomeno naturale».
2. Natura dell'intervento: ordinaria manutenzione, regolarmente comunicata e assentita
Si tratta di un'operazione di ordinaria manutenzione e ripristino dello stato dei luoghi, distinta in modo netto dagli interventi di ripascimento o di movimentazione di sedimenti, i quali soli richiedono i più gravosi titoli autorizzativi. L'intervento è stato eseguito previa comunicazione/autorizzazione del Comune di Campo nell'Elba, ente competente per territorio quale amministrazione delegata alla gestione del demanio marittimo con finalità turistico-ricreative, e con l'impiego di mezzo meccanico regolarmente comunicato con PEC del 6 agosto 2026.
3. Sull'orario di esecuzione dei lavori
La scelta dell'orario notturno risponde esclusivamente a ragioni di sicurezza dei bagnanti e di minor disturbo dell'utenza: l'impiego di mezzi meccanici sull'arenile in presenza di persone è, per evidenti ragioni prudenziali, da evitare. L'esecuzione dell'intervento nelle ore di chiusura dello stabilimento ha consentito di restituire l'arenile agli utenti già in condizioni di piena fruibilità e sicurezza nella mattinata successiva.
4. Sulla torbidità dell'acqua
La torbidità riscontrata nella fascia di battigia costituisce fenomeno fisiologico e transitorio conseguente alle mareggiate stesse, che per tre giorni consecutivi hanno movimentato i sedimenti costieri e prodotto l'erosione di circa un metro di spiaggia, come riconosciuto dallo stesso autore dell'articolo. Nessun nesso causale può essere ragionevolmente attribuito a un livellamento superficiale eseguito sull'arenile emerso, in assenza di qualsivoglia immissione di materiale in acqua.
5. Conclusioni e richiesta
Alla luce di quanto precede, l'articolo veicola – pur nella dichiarata assenza di intento polemico – una rappresentazione dei fatti non corrispondente al vero, potenzialmente lesiva della reputazione commerciale del concessionario, in quanto evoca una condotta illecita attraverso un movimento di sabbia mai verificatosi sull’intero arenile di riferimento.
Si chiede pertanto la pubblicazione integrale della presente replica, con pari rilievo tipografico e nella medesima sezione dell'articolo originario, restando a disposizione per l'esibizione della documentazione comprovante la regolarità dell'intervento (comunicazione/atto autorizzativo del Comune di Campo nell'Elba e comunicazione relativa all'impiego del mezzo meccanico).
Ci si riserva, in difetto, ogni azione a tutela della propria immagine e reputazione professionale.
Lo staff della Baracchina