Vivo sul rettilineo della SP26 a San Giovanni e vorrei aggiungere una riflessione alla discussione sul rumore che, per chi abita lungo questa strada, fa ormai parte della quotidianità.
Le sirene di ambulanze e mezzi di soccorso possono essere certamente disturbanti, soprattutto quando si ripetono molte volte durante la giornata. Ma dietro quelle sirene ci sono emergenze, persone che hanno bisogno di aiuto e situazioni che nessuno vorrebbe mai trovarsi ad affrontare. Quello è un rumore che, per quanto fastidioso, dobbiamo accettare.
C’è però un altro rumore, molto diverso, che con l’emergenza non ha nulla a che vedere.
Con la ripresa della scuola, siamo tornati a essere disturbati decine e decine di volte al giorno dal passaggio di motorini, spesso guidati da ragazzi giovanissimi, che producono un rumore davvero assordante. Possibile che nessuno controlli questi mezzi? E possibile che i genitori non si rendano conto del rumore che fanno i motorini dei propri figli?
Non è una polemica contro i ragazzi, né contro i motorini. È semplicemente una richiesta di rispetto per chi vive sulla SP26 e di controlli sul rispetto delle regole.
Le sirene sono il rumore di un’emergenza. Il rumore inutile e fuori norma, invece, si può evitare.
Se qualcuno conosce una soluzione concreta o sa a chi rivolgersi per chiedere maggiori controlli, ce lo indichi.
Florence Daubas