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La scomparsa di Tonino Giorgi fattosi elbano dopo essere stato un grande fantino del Palio di Siena

Scritto da  Enrica Giorgi Lunedì, 19 Ottobre 2026 09:50

Ci sono persone che più di altre ti segnano la vita e sembra che ci saranno sempre, questo era Antonio "Tonino" Giorgi.

Maremmano doc, tenace, coriaceo, un po' burbero anche... certo non te le mandava a dire, ma con un cuore grande e profondamente onesto. Temprato dalla vita che non gli ha risparmiato dolori e cadute da cui però si è sempre rialzato più forte di prima.

 

Era un grande lavoratore: muratore di mestiere, contadino per passione, fantino per vocazione. Approdato all'Elba per amore tanti anni fa, ha fatto sua quest'isola e qui ha costruito una famiglia.

 

Amico di tanti "cavallai" primo fra tutti Piero Paolini: "il primo vero amico che ho trovato qui", così lo definiva.
Di personaggi storici di Portoferraio, e non solo, che non ci sono più: Gurdino, il micio, Mario di Procchio, Rodolfo il Galletti; mi piace pensare che ora si siano ritrovati tutti insieme lassù a ragionare di cavalli.

 

In fin dei conti questa è la vita, un passaggio, l'importante è come la attraversiamo e quello che lasciamo. Lui la sua l'ha vissuta appieno e ha lasciato tanto.

Questo era Tonino, questo era il mio babbo.

 

Enrica Giorgi

 

NDR - Antonio Giorgi detto "Baìno" è stato, negli anni '70, un grande fantino del Palio di Siena. Ha corso 11 volte ed ha vinto carriera del 16 agosto 1970 sul cavallo Ira per la Contrada della Selva.

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Ultima modifica il Lunedì, 19 Ottobre 2026 10:15