Gentile Direttore,
sono un innamorato dell’Elba e da oltre quarant’anni faccio il pendolare del turismo con Portoferraio. Ho una piccola barca che d’inverno trasferisco nella Darsena Medicea e utilizzo come camera d’albergo galleggiante. Arrivavo al porto di Piombino, cercavo posto nel parcheggio gratuito sopra la biglietteria, prendevo il primo traghetto e cominciava la mia breve vacanza, fatta di passeggiate, pasti nelle trattorie del posto e piccoli acquisti.
Ora quel parcheggio non è più disponibile. Nel mio ultimo viaggio ho trovato l’area chiusa da una sbarra e, in quel momento, vuota. La chiusura alla sosta libera risale al 10 agosto 2026, nell’ambito della riorganizzazione disposta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
La responsabilità del provvedimento è dell’Autorità, presieduta da Davide Gariglio, nominato il 12 novembre 2025 dal ministro dei trasporti Matteo Salvini. L’ordinanza n. 30 del 3 agosto richiama i cantieri del waterfront e la necessità di garantire posti ai lavoratori portuali. Sono esigenze da considerare, ma resta il problema di chi deve lasciare l’auto per raggiungere l’isola. Per trovare una soluzione occorre un confronto fra Autorità portuale, Comune di Piombino e Comuni elbani.
A Portoferraio il gruppo di minoranza Bene Comune ha presentato una mozione per chiedere il ripristino dei parcheggi gratuiti e un confronto fra le amministrazioni interessate. Il Consiglio comunale l’ha discussa il 6 ottobre e la maggioranza l’ha respinta. Il vicesindaco Roberto Manzi ha spiegato che l’amministrazione aveva già avviato contatti con l’Autorità per ottenere posti a tariffe convenzionate per i residenti elbani e ulteriori parcheggi gratuiti all’esterno del porto, chiedendo garanzie sul numero dei posti e sui prezzi, ma non mi risulta che ci siano stati progressi.
È giusto tutelare gli elbani che devono andare sulla terraferma per lavoro, studio o cure. Ma occorre considerare anche chi compie il viaggio opposto: chi arriva dalla terraferma per trascorrere qualche giorno sull’isola. Le agevolazioni riservate ai residenti, per quanto necessarie, non risolvono il problema dei visitatori.
Per una breve vacanza bisogna fare i conti sia con il costo dei traghetti sia con quello del parcheggio. Una tariffa di dieci euro al giorno significa trenta euro per tre giorni di sosta. Se il conteggio avviene per giorno di calendario, anche una sola notte può comportare il pagamento di due giornate.
È una spesa che si aggiunge alle altre e può scoraggiare i soggiorni brevi. Eppure chi frequenta l’Elba d’inverno porta clienti alle trattorie, ai negozi e alle attività che continuano a lavorare fuori stagione.
Chiedo quindi all’Autorità portuale e alle amministrazioni interessate di valutare la riapertura alla sosta gratuita dell’area almeno durante l’inverno, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e dei cantieri. In alternativa, chiedo un parcheggio gratuito per soste di più giorni, a una distanza ragionevole dagli imbarchi oppure servito da una navetta coordinata con i traghetti.
La distanza va valutata pensando anche a chi è anziano, viaggia solo o deve portare una valigia. Un posto gratuito difficilmente raggiungibile a piedi non è una risposta sufficiente.
Per non penalizzare ulteriormente il turismo invernale servono indicazioni chiare e una soluzione concretamente utilizzabile.
Vi propongo inoltre queste schede separate orientative, preparate con l’utilizzo della AI.
Queste sono le tariffe auto pubblicate nelle fonti consultate, da confermare per le date del viaggio:
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Parcheggio |
Ubicazione |
Tariffa pubblicata |
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Alvin |
Piazzale Salvatore Allende, accanto al centro biglietterie |
10 € al giorno, fino alle 24 |
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Autorimessa del Porto |
Poggio Batteria, sopra la stazione marittima |
10 € al giorno fuori alta stagione, per giorno o frazione |
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GMA Parking |
Viale Regina Margherita 115 |
12 € al giorno; 10 € al giorno per prenotazioni di almeno quattro giorni |
Per Alvin e Autorimessa il giorno tariffario non corrisponde a un periodo di 24 ore. Le condizioni sono riportate nelle rispettive schede; per GMA ho utilizzato il sito del gestore.
Per la sosta gratuita esterna al porto ho individuato due segnalazioni:
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Area |
Esito della verifica |
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Parcheggio dello Stadio, accesso da Via Emilio Salgari; dista 1,3-1,5 km e ci vogliono 35-45 minuti a piedi |
Indicato come gratuito e aperto 24 ore dalle guide consultate; condizioni attuali per soste di più giorni da accertare |
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Area di Via Pisa, presso il civico 6; dista 1,2-1,4 km e ci vogliono 30-45 minuti a piedi |
Indicata dalla cartografia come pubblica e gratuita; segnaletica e limiti temporali da accertare |
Ma queste indicazioni non bastano a garantire la possibilità di lasciare l’auto per più giorni.
Giuliano Tordini
Marina di Pisa