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Dai suoni dei cetacei nuovi indizi sul clima che cambia

Scritto da  ER Giovedì, 22 Gennaio 2026 09:26

"La temperatura del mare si sta innalzando, e molto velocemente. Ma cosa ci raccontano le frequenze emesse dai cetacei che vivono in queste acque, sempre più calde? Ecco come il Parco nazionale Arcipelago Toscano sta monitorando la variazione termica delle acque costiere contribuendo così a una comprensione più accurata dell'impatto del riscaldamento globale sugli ecosistemi marini".

 

Questo l'attacco dell'articolo pubblicato su www.piemonteparchi.it, a firma di Emanuela Celona, che racconta come le frequenze emesse da cetacei, pesci e altri organismi marini possano diventare preziosi indicatori dei cambiamenti climatici in atto.
Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, all’interno del Santuario Pelagos, sensori termici e idrofoni monitorano la temperatura delle acque e la presenza acustica dei mammiferi marini.

 

Il lavoro di ricerca, inserito nel progetto internazionale CLAPS, unisce tecnologia e bioacustica grazie alla collaborazione del Parco con l'Università di Pavia e con il supporto della Initiative Pelagos, Fondazione Principe Alberto II di Monaco.

 

I suoni del mare diventano così uno strumento fondamentale per comprendere l’impatto del riscaldamento globale, valutare il disturbo antropico e migliorare la tutela della biodiversità.

Un esempio importante e concreto di come le aree marine protette possano contribuire alla conoscenza scientifica e alla resilienza degli ecosistemi mediterranei.

 

Al link QUANDO IL SUONO DEI CETACEI RACCONTA IL CLIMA CHE CAMBIA di Emanuela Celona

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Ultima modifica il Giovedì, 22 Gennaio 2026 09:46