Dal 22 al 24 marzo 2026 l’Isola d’Elba diventerà centro sperimentale della co-progettazione per la neutralità climatica nel Mediterraneo con “The Island I Would Like”, l’evento laboratoriale finale del progetto CO2 PACMAN (COoperation and CO-designing PArtnership for CliMAte Neutrality), finanziato dal Programma Interreg Euro-MED.
“The Island I Would Like” rappresenta il percorso italiano interamente realizzato, dopo i primi due Lab sull’Isola di Brac (Croazia) e Creta (Grecia), come progetto pilota sull’Isola d’Elba: tre giornate intense di confronto, immersione e co-creazione tra cittadini, ricercatori, imprese, amministrazioni pubbliche e stakeholder locali per immaginare e progettare collettivamente l’isola ideale del futuro, neutrale dal punto di vista climatico.
CO2 PACMAN, con un budget di circa 2,8 milioni di euro e una durata dal 2024 al 2026, coinvolge partner da sette paesi europei (Italia, Grecia, Croazia, Spagna, Cipro, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina) e punta a fornire strumenti concreti, dati e scenari partecipativi per accompagnare le isole mediterranee verso la decarbonizzazione e la resilienza climatica, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.
“Stiamo dando voce e strumenti concreti alle cittadine e ai cittadini dell’Isola d’Elba per decidere insieme il futuro della loro isola – sottolinea il prof. Simone Bastianoni dell’Università di Siena, coordinatore del progetto –. In un contesto mediterraneo sempre più vulnerabile ai cambiamenti climatici, progetti come CO2 PACMAN mostrano che la transizione ecologica è possibile ma deve essere condivisa, partecipata e coerente con le specificità locali”.
Un approccio innovativo. “The Island I Would Like” dimostra come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e partecipazione civica possano convergere efficacemente per generare percorsi di sviluppo sostenibile radicati nel territorio e nelle sue comunità.
Programma dell’evento
Il via il 22 marzo con una Passeggiata immersiva nella Miniera di Capoliveri. Un’esperienza sul campo per osservare il paesaggio elbano, le sue tracce storiche industriali e le potenzialità di rigenerazione. Durante la camminata si aprirà un dialogo aperto tra partecipanti, ricercatori e comunità locali sui risultati del progetto: inventario delle emissioni di gas serra, scenari futuri di paesaggio e transizione energetica, presentati anche attraverso il CO2 PACMAN Tool e installazioni di realtà virtuale.
Si prosegue il 23 marzo con il laboratorio partecipativo. Una giornata interamente dedicata al coinvolgimento attivo della popolazione. Attraverso stand tematici interattivi i partecipanti potranno esplorare l’inventario delle emissioni di CO₂ dell’Elba, interagire con scenari di transizione energetica e paesaggistica, scoprire soluzioni innovative proposte da aziende del territorio, conoscere i risultati del sondaggio sulla percezione dei temi climatici, condividere idee e visioni per l’isola desiderata, provare esperienze immersive in realtà virtuale su impianti fotovoltaici, energie marine e agrivoltaici. L’obiettivo è trasformare dati scientifici in strumenti vivi e partecipativi per co-progettare il futuro sostenibile dell’isola.
Infine, il 24 marzo una giornata di confronto istituzionale e roadmap per la neutralità climatica. Tavole rotonde e sessioni di lavoro tra autorità, esperti, organizzazioni della società civile, imprese e rappresentanti delle comunità per tradurre le priorità emerse nei giorni precedenti in una roadmap concreta e attuabile. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione con esperienze già in corso come Elba 2035, valorizzando le esigenze espresse da cittadini e amministrazioni comunali per definire azioni realistiche verso la decarbonizzazione entro il 2035/2050.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, agli operatori economici, alle associazioni e alle istituzioni interessate.
Per informazioni, iscrizioni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Programma dettagliato:
https://ecodynamics.unisi.it/co2-pacman-2/