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SP 26, la minoranza riese: "Preoccupati per la chiusura totale, servono garanzie su soccorsi e mobilità"

Scritto da  Gruppo consiliare Cambiamo! Giovedì, 05 Marzo 2026 09:42

Nella mattinata del 4 marzo, i Consiglieri Comunali del gruppo di opposizione "Cambiamo!" hanno depositato ufficialmente al protocollo dell’Ente una richiesta di incontro urgente indirizzata al Sindaco e alla Giunta Comunale. L’iniziativa nasce a seguito delle criticità emerse durante l’incontro pubblico dello scorso 27 febbraio presso l’Hotel Rio, svoltosi alla presenza di Provincia di Livorno e Regione Toscana, riguardante i lavori di ripristino della SP 26 in località Il Piano a Rio Marina.

 

"Non intendiamo sollevare polemiche sulla mancata presenza dei vertici dell'Amministrazione Comunale all'incontro con i cittadini. Avranno avuto le loro ragioni," dichiarano i rappresentanti di Cambiamo!, "ma riteniamo doveroso che il Comune esca dal silenzio e chiarisca quali contromisure intenda adottare a fronte di un quadro tecnico estremamente preoccupante".

 

Secondo quanto emerso dall'incontro tecnico, i lavori dovrebbero iniziare a ottobre 2026 con una durata stimata di circa 10 mesi, prevedendo la chiusura totale e continuativa della strada. Uno scenario che comporterebbe di fatto l'isolamento del versante di Rio Marina e Cavo, con ripercussioni su:

 

- Diritto alla salute: Rischi inaccettabili per la tempestività dei soccorsi verso l’ospedale di Portoferraio.

 

- Emergenza: Persistente mancanza di una piazzola per l’elisoccorso nel versante di Rio, presidio fondamentale per la sicurezza.

 

- Mobilità e trasporti: Impatti critici sul trasporto scolastico e sulla mobilità quotidiana dei residenti.

 

- Economia locale: Gravi danni previsti per il tessuto economico, specialmente in vista della stagione turistica 2027.

 

Con la lettera protocollata, il Gruppo "Cambiamo!" chiede formalmente:

1. Un incontro urgente con il Sindaco e la Giunta per conoscere la posizione ufficiale dell'Amministrazione e le azioni concrete per ridurre al minimo i disagi.

2. Un piano dettagliato, concordato con ASL e servizi di emergenza, per garantire la continuità e la tempestività dei soccorsi sanitari durante l'intero periodo di chiusura.

 

"La nostra comunità non può permettersi un nuovo isolamento senza un piano di gestione chiaro," concludono i Consiglieri del Gruppo "CAMBIAMO!. "Restiamo in attesa di un sollecito riscontro, certi che la gravità della situazione richieda la massima collaborazione e trasparenza".

 

I Consiglieri Comunali Gruppo CAMBIAMO

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Ultima modifica il Giovedì, 05 Marzo 2026 09:49

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