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Una soluzione esiste, ed è piena di fiori

Scritto da  Legambiente Arcipelago Toscano - Scuola e Formazione Venerdì, 29 Maggio 2026 09:44

Le ragazze e i ragazzi della classe 2F del “Pascoli Ecolab” di Portoferraio ci spiegano come evitare gli allagamenti, rendendo tutto più bello e funzionale.

La soluzione è un cortile scolastico che insiste su un terreno “pensato”, drenante, in grado di assorbire la propria quota parte delle inevitabili bombe d’acqua che ci aspettano a causa della tropicalizzazione del clima: e già che lo facciamo, facciamone un luogo di socializzazione e di apprendimento, con gazebi e panchine per la ricreazione o la pausa pranzo dei compagni dell’indirizzo musicale, con aiuole didattiche, con attenzione alla biodiversità urbana. Loro, i ragazzi della 2F della scuola secondaria di secondo grado “G. Pascoli” di Portoferraio, il problema lo hanno studiato, con i propri insegnanti ed i bioarchitetti Massimiliano Pardi e Valentina Tosi, e mercoledì 27 maggio hanno spiegato in una volta sola problema e soluzione ad una platea gremita di persone, tra cui il Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini accompagnato dal vicesindaco Roberto Manzi e dagli assessori Lorenza Burelli e Nicola Ageno, diverse classi dello stesso Istituto, Insegnanti, genitori e stampa.

 

A fare gli onori di casa la Dirigente, Professoressa Daniela Pieruccini, che insieme ai Docenti del Consiglio di classe della 2F ha creduto fin dall’inizio nel progetto e lo ha sostenuto con disponibilità e attenzione. I veri protagonisti, però, sono stati i ragazzi e le ragazze, coordinati dall’educatrice ambientale di Legambiente Arcipelago Toscano Bianca Zottola, che hanno spiegato con chiarezza invidiabile che cos’è un giardino pluviale, come funziona, quali sono gli aspetti da tenere presenti nella progettazione e, infine, come si è svolto concretamente il progetto. Hanno mostrato slide, video, grafici e anche tre plastici per tre ipotesi di ristrutturazione.

 

Che adesso deve avvenire! Questa è la promessa a cui tutti i presenti si sono impegnati: mettere insieme le forze, ciascuno per le proprie competenze, per realizzare quanto i ragazzi hanno progettato, rendere possibile la realizzazione di quello che potrebbe essere il primo esempio di una rivoluzione intelligente e gentile, per un territorio più gradevole e sicuro.

 

Il progetto a cui i ragazzi hanno partecipato, “Trasformiamo la pioggia in risorsa, e la scuola in un laboratorio vivente”, è stato reso possibile da un finanziamento del Bando “Territori in transizione: soluzioni per il cambiamento nelle aree marine e montane” per NoPlanetB, azione quadriennale approvata dalla Commissione Europea all’interno del programma DEAR, e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo*.

 


*La Fondazione Cariplo è impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e della cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati più di 1000 progetti per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. Fondazione Cariplo ha lanciato quattro programmi intersettoriali che portano in se i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: innovazione, attenzione alle categorie sociali fragili, opportunità per i giovani, welfare per tutti. Questi quattro programmi ad alto impatto sociale sono Cariplo Factory, AttivAree, Lacittàintorno, Cariplo social innovation. Non un semplice mecenate, ma il motore di idee. Ulteriori informazioni sul sito www.fondazionecariplo.it

 

Per Legambiente Arcipelago Toscano - Scuola e Formazione

La responsabile del Circolo Maria Frangioni

 

Evento finale 2

 

Evento finale 1

 

evento finale 4

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Ultima modifica il Venerdì, 29 Maggio 2026 09:54