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Nuovi esperimenti scientifici nei vigneti di Pian del Monte

Scritto da  CR Lunedì, 01 Giugno 2026 09:15

Una nuova sperimentazione vitivinicola, dopo quella di Nesos, il vino da uve 'sottomarine' (iniziativa che ha portato l'Isola d'Elba in giro per il mondo) è stata messa in campo, in tutti i sensi, dall'Azienda Arrighi di Pian del Monte, a Porto Azzurro.

 

Su quattro terrazzamenti rivolti a nord, infatti, all'inizio di maggio, sono state impiantate circa 2.000 barbatelle di vitigni PIWI (dal tedesco pilzwiderstandsfähig, "resistenti ai funghi").

 

Il progetto, realizzato assieme alla Regione Toscana e al CREA (Centro Ricerca Economia Agraria) di Arezzo, intende sperimentare questi vitigni particolarmente resistenti alle malattie fungine (peronospora e oidio in particolare) per ridurre ulteriormente le già modeste quantità di rame e zolfo consentite dai protocolli della viticoltura biologica.

 

Un investimento importante (e lungimirante, visto il rapido incedere dei cambiamenti climatici) i cui frutti si inizieranno a raccogliere fra quattro anni.

 

I vitigni a bacca bianca impiantati sono delle qualità Souvigner Gris, Solaris e Soreli.

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Ultima modifica il Lunedì, 01 Giugno 2026 09:18