Sono tornato a Portoferraio dopo molti anni di assenza.
Ho soggiornato nel centro storico, in un appartamento magnifico gestito da persone gentili e professionali. Forse è stato proprio questo a rendere ancora più evidente il contrasto con ciò che ho trovato fuori dalla porta.
Portoferraio è uno dei luoghi più belli del Mediterraneo. Proprio per questo il livello di degrado e di incuria che ho osservato risulta difficile da accettare e comprendere.
Il problema non è la città. Il problema è una parte di chi la vive e di chi la amministra.
In pochi giorni ho visto automobili parcheggiate senza rispetto delle regole, mozziconi sparsi ovunque, rifiuti lasciati in strada fuori dagli orari previsti, spesso in balia dei gabbiani, cani lasciati liberi senza controllo, deiezioni non raccolte e muri impregnati dall’odore di urina perché troppi proprietari non si prendono nemmeno il disturbo di versare un po’ d’acqua dopo che il proprio cane ha urinato. Non si tratta di episodi isolati. Si tratta di una diffusa mancanza di rispetto verso lo spazio pubblico.
A tutto questo si aggiunge una sensazione di assenza.
In una settimana non ho mai visto pattuglie a piedi nelle zone più critiche del centro storico nelle ore serali. Le regole esistono, ma sembrano non essere fatte rispettare. E quando manca il controllo, cresce inevitabilmente l’idea che tutto sia consentito.
Anche dal punto di vista urbano emerge la mancanza di una visione. Fondi sfitti, spazi poco valorizzati e attività commerciali che spesso occupano il suolo pubblico senza alcuna ricerca di armonia con il contesto storico. In una città di tale valore, il decoro non dovrebbe essere un dettaglio, ma una priorità.
Naturalmente non tutti i portoferraiesi sono così. Ho incontrato persone e attività che lavorano con serietà e attenzione. Ma la sensazione generale è che l’inciviltà di molti e la tolleranza delle istituzioni stiano lentamente consumando un patrimonio straordinario.
La domanda è semplice: come si può vivere in uno dei luoghi più belli del Mediterraneo e non comprendere che la sua tutela è il primo investimento sulla propria qualità della vita?
Portoferraio merita molto di più. Merita cittadini più responsabili, controlli più efficaci e un’amministrazione capace di pretendere il rispetto delle regole. Perché il degrado non nasce dall’assenza di bellezza. Nasce dall’abitudine a non difenderla.
Stefano






