Così parrebbe, a sentire le testimonianze di residenti e vacanzieri, famiglie anche con bambini piccoli, svegliati nottetempo dal vociare di persone entrate dopo la chiusura notturna - usuale negli spazi pubblici - del cancello di ingresso di Via dell'Amore e di quello sul lato opposto, verso la scalinata che conduce allo stabile scolastico.
Lo stesso encomiabile sforzo di cura quotidiana da parte dell'Associazione di volontariato che gestisce lo spazio durante il giorno, tenuto curato e pulito, viene reso più gravoso dalle incursioni notturne di chi non si sa chi.
Il mistero della permeabilità di queste chiusure poco efficaci sembrerebbe dipendere, come riferito dalle volontarie, dal fatto che non verrebbe sempre chiuso per tempo un terzo cancello, quello davvero invalicabile posto in alto alla scalinata che scende a mare costeggiando un fazzoletto di terra con un piccolo edificio abbandonato, sede in passato di pompe o e attrezzature del dismesso grigliatore degli scarichi a mare.
La speranza di chi si è rivolto ad Elbareport, dopo aver segnalato a destra e a manca la situazione, è che finalmente il Comune coordini gli interventi di una efficace chiusura notturna e di pulizia e recupero della piccola zona degradata (e recintata in virtù della dismessa funzione) tra la scalinata e le alte mura a base delle abitazioni private.
CR








