Ci sono uomini il cui nome si scrive sulla carta e uomini il cui nome resta inciso nel sale e nel granito della propria terra. Carlo Gasparri appartiene a questa rara categoria. Oggi Venerdì 16 Gennaio, il "nostro" Carlo taglia il traguardo dei 90 anni, e lo fa con la stessa fierezza con cui, per decenni, ha sfidato le correnti e i fondali di tutto il mondo.
Ha iniziato a gareggiare fin dal lontano 1962, divenendo plurititolato e protagonista di imprese epiche, ma Carlo non è solo una stanza piena zeppa di trofei prestigiosi conferiti per le sue straordinarie qualità di pescatore sportivo, per chi lo conosce davvero, è l'uomo che sussurra al mare e parla con i pesci, ma anche colui che, come pochi altri, con semplicità e umanità, da tempo si batte perché l’ambiente dell’Isola d'Elba si preservi unico e meraviglioso qual è.
Io oggi non posso essere lì con lui a festeggiare e per questo scrivo queste righe con l’emozione di chi è cresciuta nel mito delle sue gesta, ricordando con immenso affetto quando mio padre, Carlo e suo fratello Piero partivano insieme, uniti dalla passione per la pesca e da quel legame indissolubile che solo il mare sa creare tra compagni d’avventura.
Vedere Carlo compiere 90 anni è un regalo per tutta l’isola. È la testimonianza di una vita vissuta pienamente e aggressivamente, passata attraverso strepitosi successi e tremendi dolori.
Caro Carlo, che questo compleanno ti porti l’abbraccio di tutta la tua isola e il calore di chi, come me, ti guarda con l’ammirazione di sempre. Grazie per averci insegnato a scrutare sotto il pelo dell’acqua e per essere, ancora oggi, un esempio di eccezionalità e di normalità al tempo stesso.
Buon compleanno, ragazzo!
Ilaria Monti






