La partecipazione dei cittadini non è uno slogan ma è un metodo di governo ed uno strumento per amministrare meglio il nostro paese.Credere negli strumenti improntati alla partecipazione ed alla trasparenza, non significa non attendere una disposizione di legge, ma facilitare il coinvolgimento dei singoli cittadini, dei comitati, delle associazioni e del volontariato.
Al di là dei Comunicati Stampa sull’abbattimento dell’ “Ecomostro” di Procchio, e, se vero, esprimiamo la nostra felicità, chiediamo e vorremmo, da tempo, certezze (vedi varie nostre interpellanze). L’ultimo spot pubblicitario parla del suo abbattimento il 2 Maggio prossimo. Risulta però al sottoscritto che non siamo ancora cominciate le trattative per l’ “acquisto” del manufatto da demolire e qualcuno mormora di compensi edilizi ai proprietari. Ci preoccupa, e non poco, anche la futura destinazione urbanistica dell’area interessata.
“Obama ci farebbe bombardare, il Papa scomunicare”. “Non abbiamo più fiducia nei politici”. “Un vero piano sanitario per l'isola lo possiamo creare solo noi elbani”. Queste alcune battute forti espresse davanti ad una folla plaudente posta davanti al municipio, non ampia rispetto alle aspettative degli organizzatori, vale a dire i Comitati Sanità riuniti. Ma grande in generale il messaggio del sit-in per dire no allo smantellamento della sanità isolana e rivendicare un ruolo decisivo nelle trattative. In questa vigilia di Pasqua, finalmente baciata dal sole (che fa bene al turismo), di fronte all'effigie marmorea di Pietro Gori, forse 200 persone si sono riunite davanti al Comune chiamate a raccolta da chi stava sull'ingresso dell'ex Biscotteria, il palazzo che ospitò per qualche giorno Napoleone esiliato nel 1814.
La nuova piattaforma per l'elisoccorso sul tetto dell'ospedale veniva data per conclusa alla fine di ottobre 2011 ( il Tirreno, 20 Ottobre ), in attesa solo dell'autorizzazione dell'Enac. Più di 5 mesi sono passati da allora e, francamente, la convinzione che questo ritardo sia dovuto alle carenze di personale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile comincia, purtroppo, a scricchiolare, anche per i più fiduciosi.
Con questa lettera aperta alla cittadinanza, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco, dimissioni che avranno effetto 20 giorni dopo la presentazione in Consiglio Comunale che avverrà giovedì mattina.
Non esiste futuro se non ci ricordiamo del nostro passato. Il nostro paese ha il dovere di ritrovare le sue radici e la sua storia perché solo così può riscoprire la sua identità e la voglia di sentirsi vera comunità. Vogliamo investire sulla cultura e sulle tradizioni attraverso manifestazioni ed eventi che coinvolgano la cittadinanza sia nel periodo estivo che in quello invernale. Il carnevale, in particolare, dovrà tornare ad essere atteso e, con il coinvolgimento delle associazioni tutte e degli operatori economici, rappresentare non una festa qualunque ma storia, cultura, tradizione e folklore.
La lista civica “L’Ancora per Porto Azzurro” ha presentato alla cittadinanza il primo dei suoi sette progetti a costo zero: una struttura di ascolto senza precedenti in Toscana, che permetterà ai cittadini persino di esprimersi attraverso sondaggi di opinione sui temi più importanti della vita del paese
"Stabilire un ponte diretto fra gli amministratori regionali e le realtà locali - scrive Lorenzo Marchetti - sta avendo conseguenze positive, lo stiamo vedendo col reparto di oncologia di Portoferraio che rimarrà sempre attivo e funzionante, e non ci sarà nessuna riduzione del servizio!
“Ho aderito al manifesto ‘Internet bene comune’ perché credo che la rete sia un’invenzione straordinaria, rivoluzionaria, portatrice di benefici immensi nella nostra quotidianità”. E’ quanto afferma il presidente della Regione Enrico Rossi, tra i primi firmatari del manifesto. “L’evoluzione di Internet – sottolinea - consente di promuovere la partecipazione e il dibattito politico, di esercitare in modo ampio la libertà di espressione, di sviluppare attività commerciali, nonché di acquisire competenze e diffondere la conoscenza. Internet è a tutti gli effetti sinonimo di sviluppo economico e lavoro, di sostenibilità e trasparenza.”
"Per il Partito Democratico di Rio Marina e Cavo il sindaco Mancuso ha dimostrato per l’ennesima volta la sua incapacità di governare".
La seduta è finalizzata a dare voce alle problematiche inerenti lo sviluppo economico del territorio elbano
Per sabato 14 aprile alle ore 17 in piazza del Municipio a Marina di Campo, i Comitati elbani sulla Sanità hanno fissato il sit-in di protesta (dopo la tappa portoferraiese) che hanno annunciato sarà replicato davanti a tutte le sedi comunali dell'Isola d'Elba.
A Rio marina si acuisce la polemica tra il sindaco Paola Mancuso, che aveva annunciato negli scorsi giorni le sue dimissioni dalla carica amministrativa con una lettera aperta alla cittadinanza, e la locale sezione del Partito Democratico. Solo ieri il PD piaggese aveva licenziato la nota con la quale sottolineava il suo disinteresse a correre in soccorso del sindaco in pratica sfiduciato dalla sua stessa maggioranza, nella giornata di giovedi, ritenendo ondivago e poco chiaro l'intento della prima cittadina, interviene con un comunicato ancora più duro il cui testo riportiamo nel corpo dell'articolo.
Controllo delle rotte, tutela delle aree marine di pregio, porti puliti, raccordo strategico fra tutte le autorità competenti sulle attività in mare e nuove risorse europee per elevare gli standard di sicurezza. Sono questi i cardini della proposta in cinque punti per una navigazione più sicura nelle acque del Mediterraneo emersa dal seminario organizzato all’Isola del Giglio da Regione Toscana e Crpm (Conferenza delle regioni marittime europee), con la collaborazione della Regione Bretagna, del Comune del Giglio, della Provincia di Grosseto e con il sostegno del Programma Operativo Italia- Francia Marittimo 2007-2013.
Presentato agli esercenti turistico commerciali e ai cittadini il secondo dei sette progetti a costo zero.Cultura dell’accoglienza e fidelizzazione del cliente. Queste le parole chiave del secondo dei sette progetti a costo zero su cui la lista civica “L’Ancora” per Porto Azzurro e il suo candidato a sindaco Fabio Cecchi puntano in vista delle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012.
'' I miei concittadini meritano rispetto: e' doveroso - afferma il giovane consigliere dell'opposizione - fare chiarezza in merito alla reale situazione in cui versa il comune di Rio Marina ''
Sono costretta a tornare sull’argomento precisando che la dichiarazione pubblicata non è di mio pugno ma mi è stata gentilmente sottoposta dal direttore di Elba Notizie all’esito di un resoconto del Consiglio affinché ne verificassi l’assenza di formulazioni offensive . Replicando a Menichetti anche io spero che la registrazione in Consiglio Comunale non abbia perso nessuna delle parole dell’opposizione, impegnata nel rinnegare le valutazioni rivolte dieci mesi or sono alla “continuità” ed ai suoi esponenti in campagna elettorale, per l’evidente tentativo di tirare l’ultimo sasso.
Al contrario di Messner che collezionava gli 8000 in tutto il mondo , il Comitato per il Comune Unico dell’Isola d’Elba , dopo il successo della raccolta delle 5776 firme , tenta la scalata ai 25 000 elbani che si dovranno pronunciare , si spera presto , col referendum se continuare con gli otto comuni o innovare l’amministrazione dell’isola con un unico comune .In attesa dell’esito della verifica da parte degli uffici regionali della raccolta delle firme richieste dalla legge regionale N°51/2010 , prevista per maggio , il Comitato si prepara alla campagna referendaria e sta organizzando , per dopo le elezioni, una grande assemblea pubblica per richiedere l’investitura a guidare la campagna , a inserire nel comitato nuovi soggetti , anche rappresentanti delle forze politiche oltre ai tradizionali esponenti delle categorie produttive dell’Elba e a ricercare finanziamenti per affidare all’Università uno studio socio economico della situazione elbana prima e dopo l’eventuale avvento del comune unico.
Ci sono voluti i disastri del Giglio e dei bidoni della Gorgona per tornare a discutere del ruolo e anche del tipo di parco di cui c’è bisogno all’Arcipelago. E’ merito di Rossi che ha posto la questione alla vigilia peraltro delle nomine dell’Ente in termini finalmente chiari. Rossi infatti ha detto al Giglio che bisogna estendere al più presto l’area marina del parco. E qui è opportuno soffermarci un momento perché l’assurdità della situazione è questa; che il parco dell’Arcipelago che interessa più isole è soprattutto un parco terrestre. Per un francese ma anche uno spagnolo e molti altri europei che possa esistere un parco di mare che a mare non conta un tubo è del tutto inconcepibile. Per noi no.
Il nostro paese e Porto Azzurro devono esser motivo di attrazione non solo per le bellezze naturalistiche; è necessario che l’Amministrazione svolga un ruolo incisivo nell’offerta e nell’organizzazione di servizi che renda pienamente partecipi le attività produttive e le associazioni.Il turista deve poter scegliere Porto Azzurro per l’accoglienza, la qualità dei servizi offerti, nonché per le sue peculiarità storiche e paesaggistiche opportunamente valorizzate.Occorre volontà e competenza da parte dell’Amministrazione nel coinvolgere, con i giusti tempi e metodi, i cittadini ma soprattutto gli operatori turistici e le associazioni per proporre ed organizzare iniziative sia di tipo ricreativo che culturale, lungo tutto l’arco dell’anno.Tutto ciò si chiama programmazione, coinvolgimento delle associazioni e degli operatori, creazione di un cartello di eventi adeguatamente pubblicizzato nonché un sito internet dedicato.Le attività commerciali sono la forza propulsiva del tessuto economico di Porto Azzurro. L’Amministrazione comunale non deve spogliarsi delle proprie funzioni di controllo ma dovrà regolamentare in modo chiaro e trasparente le norme riguardanti le diverse attività commerciali promuovendo criteri di qualità condivisi con gli operatori delle attività esistenti.
Legambiente saluta con soddisfazione la notizia dell’accordo tra il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e e il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nomina a presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di Gianpiero Sammuri, attuale presidente del Parco Regionale della Maremma e Commissario per i rifiuti del naufragio della Costa Concordia al Giglio.
Per noi sindaci fare il bilancio è ormai diventata una vera e propria corsa ad ostacoli. Se ne salta uno e già se ne presenta un altro, ancora più ostico ed arduo da superare.
Il "via libera" della Regione alla nomina di Sammuri alla Presidenza del PNAT, si insedierà entro tre mesi
sei tu quella che deve dare delle spiegazioni plausibili” Il consigliere di Minoranza Federico Menichetti risponde polemicamente al Sindaco dimissionario
I Comitati elbani Sanità sono ufficiosamente venuti a conoscenza che nella mattinata di mercoledì 18 aprile è stato fissato un incontro tra l'Azienda ASL 6 (nella persona della direttrice Dott.ssa Monica Calamai) e la Conferenza dei Sindaci dell’ Elba. Se abbiamo ben interpretato le poche e frammentarie notizie sull'oggetto dell'ordine del giorno, non si risponderà alle tante domande inevase sullo stato dei servizi del nostro Ospedale e del Territorio, né dello stato attuale del più ampio progetto/sanità/Elba.
Il candidato a Sindaco per la lista "INSIEME", Paolo Di Pirro, ha il piacere di invitare, venerdi 20 aprile alle ore 15.00, nella Sala Consigliare del Comune di Marciana Marina, tutti gli operatori turistici del Comune ad un incontro volto a promuovere il programma di governo della lista e a favorire il confronto sulle prospettive e sui problemi delle categorie produttive.
La lista civica Vivere Porto Azzurro, in vista della presentazione ufficiale della lista alla cittadinanza di sabato 21 aprile alle ore 17.30 presso l’ex cinema Italia, vi invita a due incontri preliminari e tematici.L’obiettivo non è solo quello di esporre alcuni punti programmatici che riguardano l’associazionismo e le attività economiche ma quello di ascoltare le proposte e le esigenze di queste importanti realtà per il paese.
Testata registrata al Tribunale di Livorno
n. 11 del 08.10.2002
Direttore Responsabile: Sergio Rossi
Editore: Elbareport.it di Sergio Rossi & C. SAS
Sede legale: Via Val di Denari, 34 - Portoferraio
Mail: info@elbareport.it - Pec: elbareport@pec.it
Tel: 0565.916908 - 335.6228371
Partita IVA: IT 01807760499






