Nella giornata di ieri, lunedì 26 gennaio, si è svolta l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di ESA (Elbana Servizi Ambientali), con una partecipazione molto numerosa.
Tanti e rilevanti i temi affrontati.
Tra i punti all’ordine del giorno, la votazione dell’ipotesi di accordo del 9 dicembre 2025, che è stata approvata all’unanimità da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori. Ampio e articolato anche il confronto sul premio di produttività, dal quale sono emerse nuove proposte che verranno portate al prossimo tavolo di trattativa con l’azienda.
Nel corso degli interventi è stata inoltre avanzata la richiesta di maggiore chiarezza sui criteri con cui verranno scelti i nuovi ispettori ambientali che saranno operativi prossimamente sul territorio isolano.
L’ultimo punto all’ordine del giorno ha suscitato un ampio e approfondito dibattito in merito alla proposta avanzata dall’azienda, formulata, motivata dalla necessità di garantire il servizio, la sicurezza sul lavoro e la sostenibilità organizzativa nel medio periodo.
Su questo tema, le lavoratrici e i lavoratori hanno espresso con chiarezza la propria contrarietà alla proposta, ritenendo che essa comporterebbe un aggravio significativo dell’impegno lavorativo, con pesanti ripercussioni sulla vita personale e familiare, oltre a possibili ulteriori costi.
La posizione di contrarietà è stata condivisa e sostenuta in maniera unanime dall’assemblea.
Come organizzazioni sindacali confermiamo la nostra piena unità e saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, rappresentando con determinazione quanto espresso oggi dall’assemblea nei confronti dell’azienda e delle istituzioni coinvolte.
FP-CGIL e FIT-CISL
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