La Regione Toscana ha annunciato con un comunicato ufficiale il finanziamento di 290.000 euro per i lavori di restauro del Palazzo della Biscotteria, sede del Comune di Portoferraio. Lo ha reso noto il presidente della Regione Eugenio Giani, ringraziato dal sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, che ha ricordato anche i precedenti finanziamenti regionali erogati dopo l’alluvione.
Tutto bene, dunque, con soddisfazione bipartisan? Non proprio, almeno a sentire la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio, secondo la quale il merito del finanziamento sarebbe in realtà esclusivamente suo, e Giani - ma anche Nocentini - avrebbe colpevolmente omesso di riconoscerne il ruolo determinante.
La Amadio, che dopo una lotta all’ultima preferenza - favorita dalle defezioni fratricide nella dirigenza elbana di Fratelli d’Italia - ha preso il posto in Consiglio regionale dell’elbano Marco Landi, sembra non aver cambiato copione: quando la Regione finanzia qualcosa all’Elba, il merito è del centrodestra; quando le cose non vanno come vorrebbero, la colpa è del centrosinistra, anche quando la Regione non c’entra nulla. È esattamente ciò che faceva Landi: sempre al fianco di Giani quando c’era da tagliare un nastro o intestarsi un finanziamento, e pronto un momento dopo a criticare la Regione per la scarsa attenzione riservata all’Elba. A Napoli lo chiamano “chiagni e fotti”.
Cambiano — e di poco — le facce, ma il metodo e la demagogia restano gli stessi: la solita minestra riscaldata di un vittimismo che la destra locale canta monotonamente, sempre sullo stesso ritornello.
Sinistra Italiana – AVS Isola d’Elba
Circolo P. Piscitello






