Codesta Amministrazione - scrive al sindaco portoferraiese il gruppo consiliare di minoranza - non ha tenuto conto dell’opinione della popolazione, assolutamente contraria a questo tipo di intervento. Non ci hanno mai convinto le motivazioni addotte dal Sindaco che, in modo secondo noi troppo arrendevole, si è adattato alle decisioni della Sovrintendenza.
Nei giorni scorsi il dott. Gianluigi Palombi – già Consigliere comunale di minoranza quando ero Vicesindaco di Campo nell’Elba -, ha rilasciato una dichiarazione sulle mie vicende giudiziarie. Mi ha fatto piacere, per la sua capacità di cambiare parere e di farlo pubblicamente; e per la solidarietà che mi manifesta. Le sue parole mi hanno poi sollecitato a una riflessione, che spero possa offrire un contributo al rinnovamento della politica anche in una piccola realtà come la nostra. Dice Palombi: “In un paese dove la giustizia (volutamente scritta con la lettera minuscola), detta in modo anche violento i ritmi della vita di un cittadino, quella stessa giustizia che un giorno ti rapisce e ti chiude dentro un carcere togliendoti tutto per poi, dopo molti anni, darti una pacca sulla spalla dicendoti "scusi, c’eravamo sbagliati", beh, un paese come questo non merita niente, nemmeno le dimissioni da vice Sindaco di un piccolo paese in mezzo al mare”.
Il comandante del Venezia il cargo che perse in mare i 198 fusti da oltre 170 chili ciascuno contenenti catalizzatori di nichel e molibdeno nel mare tra l'isola di Gorgona e il Banco di Santa Lucia, a circa 23 miglia da Livorno è indagato dalla Procura della Repubblica di livorno per disastro colposo, pericolo di naufragio e violazione della legge in materia di sversamenti colposi. Lo si apprende da un dispaccio ANSA che spiega: "Secondo i magistrati livornesi la nave che avrebbe spinto il cargo della Grimaldi a una brusca accostata non avrebbe responsabilità, perché si sarebbe trovata in una posizione regolare e avrebbe avuto la precedenza". Le indagini, stanno mettendo insieme i risultati del lavoro delle Capitanerie di Livorno, nelle cui acque è accaduto il 17 dicembre il contestato episodio e Genova porto di destinazione della nave.
Quinta tappa delle Domeniche del Granito, domenica 26 Febbraio si inizia la passeggiata da Pomonte (dove la partenza è fissata alle ore 9.30) e si arriva, dopo aver percorso la Via delle Essenze intorno alle ore 16.00 a Cavoli. Il percorso si snoda tra le località di Pomonte, Fetovaia, Seccheto, e Cavoli.
Per passare una giornata nel mondo dei motori, e non solo, dopo due anni torna l'evento organizzato dall'Associazione Elbana degli Ufficiali di gara, questa volta affiancati dal Team Bassano e con il patrocinio del Comune di Capoliveri.
Domenica 26 febbraio alle ore 16.00 saliranno sul palco del teatro dei Vigilanti gli attori della Compagnia NATA con la favola dal titolo EMANUELE E IL LUPO ideata da Livio Valenti. Un racconto coinvolgente e divertente proposto con la tecnica mista del teatro d’attore e l’utilizzo dei pupazzi.
Nella mattinata di lunedì 20 diverse trombe marine hanno spazzato il mare a largo della costa sud-occidentale dell'isola d'elba.
Come noto alla cittadinanza nella mattinata di mercoledì 22 febbraio i “Comitati Cittadini pro-sanità Elba” parteciperanno, insieme alla Conferenza dei sindaci e al direttore generale della Asl Livorno Monica Calamai, al tavolo dei lavori che ha come oggetto la discussione e redazione del nuovo Piano Sanitario locale e che prevede il ripristino dello stato di efficienza dei servizi sanitari dell'Ospedale e del Territorio, drasticamente ridotti negli ultimi cinque anni.Sul tavolo le richieste sintetizzate nel documento del 28 ottobre scorso stilato dagli stessi Comitati e Sindaci e avvallato e condiviso dall'Azienda Livornese e dallo stesso assessore regionale Scaramuccia.
Testata registrata al Tribunale di Livorno
n. 11 del 08.10.2002
Direttore Responsabile: Sergio Rossi
Editore: Elbareport.it di Sergio Rossi & C. SAS
Sede legale: Via Val di Denari, 34 - Portoferraio
Mail: info@elbareport.it - Pec: elbareport@pec.it
Tel: 0565.916908 - 335.6228371
Partita IVA: IT 01807760499






