L’ultimo appuntamento dell’estate 2026 con i trekking delle farfalle, organizzati da Legambiente Arcipelago Toscano in collaborazione con le Pro Loco di Marciana e Marciana Marina, è per Domenica 13 settembre con ritrovo ore 9,00 alla Fortezza di Marciana (Alta), dove c’è la Casa del Parco, per una passeggiata lenta alla scoperta del territorio di Marciana e delle sue meraviglie con un percorso ad anello.
Si parte dalla Fortezza degli Appiani per risalire lo stradone sterrato ma, dopo qualche centinaio di metri, si abbandona la leggera salita al bivio per la Madonna del Monte e si prende lo stradone sterrato di Pedalta, costeggiando, con tranquilli saliscendi e lunghi tratti di pianura, castagneti e pinete, fino a il vecchio laghetto antincendio. Da qui ci si immerge in una breve salita tra i castagni fino a raggiungere un nuovo bivio ma, invece di risalire verso Monte Capanne, si ridiscende verso la grande briglia/diga che porta alla grotta di San Cerbone, dove si dice che il santo si rifugiò per sfuggire ai longobardi e dove morì nel 575. Tutto è avvolto nella leggenda e nella fede e da quel luogo di eremitaggio estremo, da quella spaccatura nella roccia dove passò i suoi ultimi giorni il vescovo di Populonia, in poche decine di metri, oltrepassata la cabinovia che passa sopra la testa dei trekkers, si raggiunge, nascosta dai castagni, la chiesa di San Cerbone (XV secolo), che un tempo segnava il confine tra le comunitates di Marciana e Poggio.
Qui i camminatori lenti faranno una sosta al fresco per poi ridiscendere lungo il sentiero 101 verso Marciana e i suoi castagneti, fino a raggiungere presto il rudere della chiesetta di San Francesco di Assisi (XVIII – XIX secolo), non lontana dall’uviale secco che segna la fine della discesa più ripida. Proseguendo la strada ombreggiata dai castani si raggiunge, tra rocce coperte di muschio e saliscendi, il fosso di Pedalta dove resta ancora un rivolo d’acqua e fango per gli animali del bosco.
Marciana è vicina e gradualmente i castagni e la macchia lasciano spazio ad antichi orti che annunciano via della Rena, la Porta di Sant’Agabito con la sua chiesa e l’entrata nel gomitolo di strade e piazze nascoste che ci riporterà alla Fortezza e alla fine della passeggiata.
Tempo di percorrenza previsto: 3 ore circa. Obbligatorie scarpe adatte. Si consigliano cappellino, pantaloni lunghi, borraccia d’acqua.
I partecipanti dovranno firmare una liberatoria prima della partenza
Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 339 8801478






