Un “assalto” di pubblico al Centro De Laugier quello registrato sabato e domenica per la seconda edizione di “ElbAleatico, un grappolo di storia”. Oltre 1000 visitatori nei due giorni, intenti a scoprire gli stand e a partecipare alle conferenze sulla viticoltura elbana: ospite d'onore è stato sua maestà l'Aleatico, da quest'anno diventato Docg, unico passito Toscano in grado di raggiungere il top della qualità.
Nel Gennaio 2012 quando una banca segnalava alla Stazione Carabinieri di Campo Elba che una donna del posto, al fine di evitare il protesto di un assegno di 1500 € da lei emesso, aveva presentato, presso l’istituto di credito, un atto di quietanza in cui il beneficiario del titolo sottoscriveva di aver già ricevuto, da quest’ultima, un pagamento di pari importo. Ma la asseritamente apposta in calce alla quietanza risultava palesemente diversa da quella sulla girata dell’assegno ed anche il timbro del sigillo notarile che avrebbe dovuto attestare l’autenticità dell’atto di quietanza risultava contraffatto.
Per noi sindaci fare il bilancio è ormai diventata una vera e propria corsa ad ostacoli. Se ne salta uno e già se ne presenta un altro, ancora più ostico ed arduo da superare.
Legambiente saluta con soddisfazione la notizia dell’accordo tra il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e e il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nomina a presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di Gianpiero Sammuri, attuale presidente del Parco Regionale della Maremma e Commissario per i rifiuti del naufragio della Costa Concordia al Giglio.
Presentato "Il giornale della gente e dell'utopia", nell'assemblea dell'associazione Elbareport.
Il nostro paese e Porto Azzurro devono esser motivo di attrazione non solo per le bellezze naturalistiche; è necessario che l’Amministrazione svolga un ruolo incisivo nell’offerta e nell’organizzazione di servizi che renda pienamente partecipi le attività produttive e le associazioni.Il turista deve poter scegliere Porto Azzurro per l’accoglienza, la qualità dei servizi offerti, nonché per le sue peculiarità storiche e paesaggistiche opportunamente valorizzate.Occorre volontà e competenza da parte dell’Amministrazione nel coinvolgere, con i giusti tempi e metodi, i cittadini ma soprattutto gli operatori turistici e le associazioni per proporre ed organizzare iniziative sia di tipo ricreativo che culturale, lungo tutto l’arco dell’anno.Tutto ciò si chiama programmazione, coinvolgimento delle associazioni e degli operatori, creazione di un cartello di eventi adeguatamente pubblicizzato nonché un sito internet dedicato.Le attività commerciali sono la forza propulsiva del tessuto economico di Porto Azzurro. L’Amministrazione comunale non deve spogliarsi delle proprie funzioni di controllo ma dovrà regolamentare in modo chiaro e trasparente le norme riguardanti le diverse attività commerciali promuovendo criteri di qualità condivisi con gli operatori delle attività esistenti.
Ci sono voluti i disastri del Giglio e dei bidoni della Gorgona per tornare a discutere del ruolo e anche del tipo di parco di cui c’è bisogno all’Arcipelago. E’ merito di Rossi che ha posto la questione alla vigilia peraltro delle nomine dell’Ente in termini finalmente chiari. Rossi infatti ha detto al Giglio che bisogna estendere al più presto l’area marina del parco. E qui è opportuno soffermarci un momento perché l’assurdità della situazione è questa; che il parco dell’Arcipelago che interessa più isole è soprattutto un parco terrestre. Per un francese ma anche uno spagnolo e molti altri europei che possa esistere un parco di mare che a mare non conta un tubo è del tutto inconcepibile. Per noi no.
Al contrario di Messner che collezionava gli 8000 in tutto il mondo , il Comitato per il Comune Unico dell’Isola d’Elba , dopo il successo della raccolta delle 5776 firme , tenta la scalata ai 25 000 elbani che si dovranno pronunciare , si spera presto , col referendum se continuare con gli otto comuni o innovare l’amministrazione dell’isola con un unico comune .In attesa dell’esito della verifica da parte degli uffici regionali della raccolta delle firme richieste dalla legge regionale N°51/2010 , prevista per maggio , il Comitato si prepara alla campagna referendaria e sta organizzando , per dopo le elezioni, una grande assemblea pubblica per richiedere l’investitura a guidare la campagna , a inserire nel comitato nuovi soggetti , anche rappresentanti delle forze politiche oltre ai tradizionali esponenti delle categorie produttive dell’Elba e a ricercare finanziamenti per affidare all’Università uno studio socio economico della situazione elbana prima e dopo l’eventuale avvento del comune unico.
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