La tredicenne, legata a Marina di Campo e oggi residente a Wollerau, in Svizzera, ha conquistato il primo posto al debutto nella categoria Intermediate Novice di pattinaggio artistico su ghiaccio, superando 15 avversarie provenienti da tutta la Confederazione.
«Sono partita per Bellinzona senza grandi aspettative, perché era la mia primissima gara in questa categoria», racconta la pattinatrice artistica Mayla Mancini. Ma poi è andato tutto diversamente: al Ticino Cup, disputato domenica scorsa, la giovane atleta ha inaugurato la stagione salendo sul gradino più alto del podio.
Da Marina di Campo alla Svizzera
Mayla ha origini e radici elbane. A Marina di Campo ha frequentato l’asilo e, successivamente, la scuola elementare per parte dell’anno scolastico, fino alla quinta. Si è poi definitivamente trasferita con la famiglia a Wollerau, in Svizzera, dove oggi vive.
Il legame con l’Isola d’Elba resta forte: ancora oggi, durante le vacanze, torna a Marina di Campo per ritrovare i suoi familiari e gli amici con cui è cresciuta.
La preparazione tra l’Elba e Ascona
Proprio due settimane prima della gara, Mayla era in vacanza a Marina di Campo. Anche durante il soggiorno sull’isola ha proseguito la preparazione atletica a secco, andando in bicicletta e frequentando la palestra Sporting Life Beach di Procchio.
Prima dell’appuntamento di Bellinzona ha poi affrontato una settimana di ritiro sportivo ad Ascona, con allenamenti fino a sette ore al giorno per prepararsi al debutto nella nuova categoria.
Una prova convincente a Bellinzona
Con un programma libero espressivo e coinvolgente, la tredicenne ha conquistato la giuria, imponendosi su 15 pattinatrici provenienti da tutta la Svizzera.
«Il mio programma libero è stato costruito splendidamente da Lorenza Alessandrini e dalla pattinatrice olimpica italiana Charlene Guignard», spiega Mayla parlando del suo successo. Durante l’estate ha avuto la fortuna di allenarsi con gli olimpionici italiani Charlene Guignard, Marco Fabbri e Matte Rizzo e al campo dell’Accademia di pattinaggio di Zugo (ELAZ): un’esperienza che le è stata di enorme aiuto nella preparazione.
Prima gara, prima vittoria
A rendere il risultato ancora più significativo è il fatto che, per Mayla, si trattava della prima competizione nella più impegnativa categoria Intermediate Novice. Già al debutto a questo livello è riuscita a conquistare il primo posto.
«Naturalmente sono molto soddisfatta, perché è stata una giornata incredibilmente bella in Ticino. Questa gara mi ha decisamente fatto venire voglia di affrontarne altre», racconta felice.
La tredicenne si allena sotto la guida dell’esperta allenatrice di pattinaggio artistico Christina Eicher. La vittoria premia l’intenso lavoro degli ultimi mesi e rappresenta un incoraggiante punto di partenza per la stagione.
Il prossimo obiettivo
Mayla ha già le idee chiare sul prossimo traguardo: «Vorrei superare il test Advanced Novice».
Il superamento del test le consentirebbe di accedere a competizioni regionali e nazionali, come lo Swiss Cup. A partire dal livello Advanced Novice è inoltre possibile qualificarsi per i Campionati svizzeri.
Intanto, la trasferta a Bellinzona le ha regalato un esordio da ricordare: una medaglia d’oro per una giovane atleta dalle radici elbane, che in Svizzera sta costruendo il proprio percorso nel pattinaggio artistico.








