Sabato 9 maggio il gruppo elbano di Amnesty International, in collaborazione con il gruppo di Lucca e la Circoscrizione Toscana, ha tenuto un incontro formativo dedicato al tema della pena di morte con due classi quarte del Liceo Scientifico Foresi.
L’iniziativa, parte integrante della missione di Amnesty International nella promozione e difesa dei diritti umani, è stata richiesta dal professor Marco Ambra e ha visto la partecipazione di Armida Bandoni e Sandra Marcucci, intervenute da Lucca per guidare il confronto con gli studenti.
L’incontro, condotto da Armida Bandoni e della durata di circa due ore, ha coinvolto attivamente i ragazzi e le ragazze attraverso simulazioni e giochi di ruolo, strumenti pensati per sensibilizzare e accrescere la consapevolezza sulle implicazioni giuridiche, sociali e umane della pena di morte.
L’attenzione e la partecipazione sono state molto alte per tutta la durata dell’attività. Affrontare in modo approfondito, competente e coinvolgente un tema che apparentemente può sembrare lontano dalla loro quotidianità ha permesso ai ragazzi e alle ragazze di scoprire i collegamenti tra la pena di morte e altri temi legati ai diritti umani, come il mercato delle armi e la marginalità sociale.
L’incontro ha inoltre evidenziato come questi fenomeni possano alimentare una cultura della violenza, capace di rendere accettabile anche la pena di morte come forma di punizione di Stato.
Il Gruppo 319 Isola d’Elba di Amnesty International ringrazia il Liceo Foresi, il professor Marco Ambra e tutti gli studenti e le studentesse coinvolti per l’attenzione e la partecipazione dimostrate.









