Acustica perfetta, nella bella sala polifunzionale 'Teatrino delle suore' di Porto Azzurro, cento posti comodi per la presentazione-reading del libro 'L'ELBA di ENRICO' di Danilo Alessi, giunto al decimo appuntamento, tra Elba e Toscana.
Presente anche il Sindaco Maurizio Papi che, nel fare gli onori di casa, ha rivendicato l'importanza che esistano spazi di espressione culturale pluralista dal vivo, per contrastare l'appiattimento generalizzato 'da telefonino'.
Giunto alla sua decima presentazione, l'agile libretto (per i tipi dell'editrice elbana Persephone), ripercorre aneddoti gustosi della presenza sull'Isola dell'allora segretario del Partito Comunista Italiano, Enrico Berlinguer, sfuggita ai biografi 'ufficiali' Fiori e Valentini; nel 1957, proprio a Porto Azzurro, in occasione di una tappa del viaggio di nozze del leader politico e poi per le vacanze estive vent'anni dopo, nel Riese.
Testimone d'eccezione - e con una memoria di ferro - appunto Danilo Alessi, allora giovane funzionario di partito, cui spettò il compito di organizzare la logistica in sicurezza per l' importante personalità, in quegli anni nel mirino dell' estremismo politico armato.
Di risonanza nazionale l'episodio del 'naufragio' dell'imbarcazione, in realtà ridossata per il forte vento, e che, in tempi in cui la comunicazione correva via cavo, mandò in fibrillazione la sicurezza diventando un caso nazionale.
Da segnalare il gradevole format adottato per la presentazione, una lettura a più voci con un grande schermo sullo sfondo sul quale scorrevano le fotografie dei momenti elbani pubblici e privati di Berlinguer, Napolitano, Ingrao e altri, immagini intervallate da filmati con musica e parole dei cantautori di quegli anni, da Battiato e Del Gregori, fino alla conclusiva 'Dolce Enrico' di Venditti, omaggio postumo per la prematura scomparsa di Berlinguer.
Ottima la regia tecnica a cura della d'Alarcón che gestisce il Teatrino e gradimento del pubblico.
CR






