Carta conservata nell’archivio storico del comune di Portoferraio tratta del Deputato della Porta di Terra. Il documento ha la data del 1752. Il Deputato della Porta di Terra insieme con quello della Porta di Mare è una figura amministrativa della Magistratura della Porta, l’organo che in quell’ epoca controlla l’ingresso e l’uscita dalla città, sia per motivi fiscali sia di sicurezza.
Nel settecento la Magistratura della Porta è presente in ogni città ”murata” toscana ed è un insieme di funzionari A) deputati alla porta ad incassare gabelle e dazi e a registrare le merci (come i cassieri della porta) e B) deputati al controllo amministrativo e fiscale (funzionari civili come i famigli), tutti alle dipendenze della magistratura civica (comune): lavorano accanto a funzionari militari (guardie o custodi della porta) questi ultimi alle dipendenze della guarnigione militare.
Il deputato alla porta era funzionario civile, non militare.
Questo complesso di funzionari presidia la porta con questi incarichi: sorveglia l’accesso terrestre alla città (la Porta di Terra era l’ingresso principale delle mura medicee -lorenesi per chi veniva dalla campagna), registra persone e merci che entrano o escono, applica dazi e gabelle secondo le norme veglianti, controlla permessi, lasciapassare e licenze, collabora con la guarnigione militare per prevenire contrabbando, spionaggio o ingressi sospetti, tiene registri e rapporti per il governatore di Portoferraio.
Una funzione dunque molto importante riguardante non solo la sicurezza pubblica ma anche la fiscalità generale perché è dall’introito della “gabella della porta” che la comunità di Portoferraio fa fronte alle tasse da pagare al serenissimo principe e padrone.
Nella carta di archivio sopra accennata Gaetano Antinori membro autorevole del Consiglio di Reggenza scrive da Firenze al governatore militare e civile di Portoferraio in carica a quell’epoca, Leopoldo di Villeneuve, precisando che il deputato della Porta di Terra deve essere pagato dall’Abbondanza continuando nel suo lavoro di “portare alla Gran Gurdia il Ragguaglio delle persone straniere e sospette“.
Questo lavoro di portare alla Gran Guardia il ragguaglio delle persone straniere e sospette è di spettanza al funzionario civile deputato al controllo amministrativo e fiscale più che al cassiere della porta deputato a registrare merci e incassare gabelle e dazi.
La Gran Guardia è il corpo di guardia principale situato alla Porta di Mare, ancora oggi esistente.
Sarà la Presidenza delle Finanze del Consiglio di Reggenza in Firenze che darà opportuni ordini all’Abbondanza per il pagamento del Deputato alla Porta.
L’Abbondanza nel 1752 era il più importante istituto della città di Portoferraio che provvede al pagamento di molti dipendenti della magistratura civica ferraiese. Per approfondimento su cosa è e come funziona l’Abbondanza nella piazzaforte (vedi link https://www.academia.edu/45101124/POLITICA_ECONOMICA_NEL_1700_
MAGISTRATURA_DELLABBONDANZA_MARCELLO_CAMICI_ALLEGORIA_DELL_ABBONDANZA)
Qui di seguito è integralmente trascritta la carta di archivio
“Al Tenente Colonnello De Villeneuve
Governatore di Portoferraio
Illustrissimo Signor Mio Pronendissimo Colendissimo
Stimando il Consiglio di Reggenza che il Deputato della Porta di Terra di codesta Città debba essere pagato a carico di codesta Abbondanza alla quale rende il principale servizio non lascio di renderne intesa Vostra Signorìa Illustrissima affinchè resti attuata una tale determinazione con che per altro debba egli non ostante portare alla Gran Guardia il ragguaglio delle persone forestiere e sospette come pratica attualmente E sempre disposto a servirla resto confermandomi colla solita stima
Di Vostra Signorìa Illustrissima
Firenze lì 5 febbraio 1752
S.S. La presidenza delle Finanze darà gli ordini opportuni per il pagamento del Deputato a codesta Abbondanza
Devotissimo Obbligatissimo Servitore
Gaetano Antinori”
Marcello Camici
Nella foto - FILZA ”Lettere di ministri di stato e di guerra 1690-1746” Già C6. Carteggio del governatore. Carta 22. Archivio storico comune Portoferraio.






