Roma, parco della Caffarella. Guido, un detective specializzato in oggetti smarriti, riceve un breve e anonimo messaggio: «La prego di ritrovare il mio orologio. Ha un valore inestimabile. E tale sarà per lei la ricompensa». Inizia così “Il lama dell’Alabama”, romanzo d’esordio di Nicolò Cavallaro, ospite quest’anno di Parole in Clessidra, rassegna di MardiLibri, nella libreria di Portoferraio, ma anche in trasferta “pieds dans l’eau” a Cavo, Isola d’Elba.
Il romanzo, vincitore del Premio POP – Premio Opera Prima 2025 di Fondazione Mondadori, gioca con la lingua e l’immaginazione, provoca e blandisce. Ma è soprattutto un romanzo sulla perdita e sull’elaborazione: il lettore, trascinato dal flusso di coscienza del detective-narratore, a mano a mano scoprirà che il gioco non è fine a se stesso, ma una via per esorcizzare il dolore.
Parole in Clessidra
7 agosto, ore 19, Cavo, loc. Frugoso
8 agosto, ore 17, Portoferraio, MardiLibri






