Ci eravamo messi alla fonda di fronte al porto di Porto Azzurro per ormeggiarci in banchina presto al mattino.
Il sindaco di Capoliveri, Walter Montagna, ci attendeva in municipio per salutarci.
Gli abbiamo portato in dono il libro di Michelangelo Pistoletto sulla formula della creazione e raccontato il nostro progetto di navigazione e di residenza d'artista. Lui in cambio ci ha
donato la bandiera di Capoliveri e ci ha invitato a visitare il Museo del Mare.
A pochi passi dal borgo degli artisti si trova questo straordinario piccolo gioiello di Capoliveri, il Museo del Mare che conserva tutti i reperti del relitto del Polluce, naufragato a poche miglia di fronte a Capoliveri. La collisione tra il Polluce e il Mongibello fu un disastro navale in età risorgimentale, ma anche una specie di storia di spionaggio e di pirati che dai tempi di Mazzini arriva fino ai giorni nostri. Un tesoro che per più di un secolo e mezzo si è depositato sul fondo del mare. Oggi parte di quel tesoro, composto da oggetti di bordo ma anche gioielli e tante monete d'argento e d'oro, si trova nel Museo del Mare di Capoliveri. Giacomo Luperini ce l'ha ampiamente illustrata attraverso un racconto storico, aneddoti e suggestioni.
Nel pomeriggio, tornati alla Marina di Porto Azzurro, abbiamo lavorato in barca mettendo in fila tutte le esperienze passate in questi giorni. Adesso, al calare del sole, le nuvole
che si erano addensate durante il giorno si stanno diradando e tingendo di rosa.
Domani sarà un bel giorno per navigare e avremo anche vento. Salperemo per risalire il canale e tornare a Portoferraio. La nostra avventura di residenza d'artista in barca a vela continua.
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