In parecchi (lo testimonia il numero delle immagini del fenomeno pubblicate sui social o giunte in redazione), qualche giorno fa si sono trovati al cospetto di una "virga", suggestivamente disegnata dalle nuvole nei cieli dell'Elba.
Non avevamo finito di pubblicare fotonotizia che da una signora Nicoletta volante non meglio identificata ci giungeva una severa tirata d'orecchi!
"Documentatevi - ella ammaestrava - si tratta di SCIE CHIMICHE!"
E c'era pure un altro sarcastico bacchettatore che osservava più o meno che noi poveri fessi creduloni che neanche "se li avessimo visti spruzzare" avremmo accettato la crudele realtà di un esiziale spargimento di venefiche sostanze nell'atmosfera nostra.
Sulle prime - come in similare occasione mi è tornato in mente quel che Brecht fa dire al suo Galileo "... non posso calcolare le traiettorie dei corpi celesti spiegando parimenti i voli delle streghe sui manici di scopa".
Poi però sono ricaduto in un più prosaico e locale "pe' i tonti 'un c'è miga medicina!".
A parte il fatto, vista la localizzazione nostrale dell'attacco sciochimichista, che ci dovrebbero spiegare perché proprio qui sarebbero venuti - gli avvelenatori - a rompere i coglioni, resterebbero alcune questioni da risolvere:
- Chi ce li avrebbe mandati? la spectre? gli alieni? Giovanna la nonna del Corsaro Nero?
- E poi come si sarebbero arrampicati fino a quota 7.000, ad irrorare il cielo con lo spruzzino tipo ViaKal, facendo pure un lavoro di fino, quasi un ricamo...
Ma no, deve essere stato tutto automatizzato; e se aerei non ne passavano, palloni aerostatici non se ne sono visti, saranno stati droni... stai a vedere che c'è lo zampino di Putin!
Ma sì, Buona Terra Piatta a Tutti!
sergio
Foto di Daniele Raimondi






