Controlli dei Carabinieri sulle strade dell’Isola d’Elba. Nell’arco orario notturno, dall’una alle sette del mattino, i militari della Compagnia di Portoferraio hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio che ha interessato in particolare i comuni di Portoferraio, Campo nell'Elba e Porto Azzurro, con l’impiego di pattuglie delle Stazioni di Campo nell’Elba e Porto Azzurro, supportati da quelle delle Aliquote Radiomobile ed Operativa.
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale, con la predisposizione di posti di controllo dislocati nei punti nodali della viabilità principale e nei pressi delle aree più frequentate durante il fine settimana, nel corso dei quali sono state controllate 61 persone e 37 autoveicoli, 3 persone sottoposte a misura cautelare e/o di prevenzione e sono state eseguite verifiche nei confronti di 3 esercizi pubblici.
Un’attività capillare tesa alla prevenzione dei reati in genere nonché a garantire maggiore sicurezza, soprattutto nelle ore notturne.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, due automobilisti elbani sono stati deferiti in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza.
Un 20enne, fermato alla guida della sua autovettura e sottoposto ad accertamento con etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 0,91 gr/l, superiore ai limiti consentiti e incompatibile con lo status di neopatentato. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente ai fini della sospensione, prevista da 8 a 18 mesi. L’autovettura è stata affidata ad una terza persona idonea alla guida.
Analogamente un 35enne, controllato al volante di un’autovettura, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,24 gr/l. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente ed il mezzo è stato consegnato ad un conducente idoneo.
L’operazione, coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Portoferraio, si inserisce in un più ampio piano di intensificazione dei controlli sul territorio elbano, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla prevenzione di comportamenti pericolosi legati agli stati di alterazione.
Una presenza costante delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore più delicate del fine settimana, per garantire tranquillità ai cittadini ed ai visitatori dell’isola.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di co lpevolezza con sentenza irrevocabile.
Carabinieri Livorno - Mucleo Informativo






