Ciao Roberto, sei andato avanti lasciando un vuoto in tutti coloro che ti hanno conosciuto, me in modo particolare.
Ti avevo conosciuto nel 1982 quando iniziai il mio rapporto con l’allora Comunità Montana dell’Elba e Capraia e dove te eri confluito al momento della sua costituzione, un Ente che muoveva i primi passi chiamato a svolgere importanti compiti ma soprattutto garantire importanti servizi come, ad esempio, la gestione dell’Ospedale, l’acquedotto, l’antincendio e molti altri.
Nonostante le problematiche sei stato una guida che molti avrebbero voluto avere, a capo della Segreteria Generale sei stato come un padre indicandomi sempre il percorso giusto mentre rinunciavi alle ferie estive per garantire la copertura dei servizi indipendentemente dal colore della maggioranza che amministrava l’Ente. Mi hai ‘regalato’ consigli e suggerimenti che mi hanno fatto ottenere i risultati prefissati dalle varie amministrazioni che si sono succedute.
Ti sei dovuto arrendere all’età, l’età ti ha portato nel mondo dei pensionati dove non hai smesso di lottare. Non più contro la burocrazia ma con qualche acciacco di salute confermando il detto ‘Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi’ …e te ti sei rialzato sempre, meno che in occasione di quest’ultimo evento dove pur sostenuto da una forza interiore e volontà di rialzarti non so giudicare se abbastanza coadiuvato come altre volte.
Un abbraccio per gli insegnamenti che mi hai donato con la speranza che questo tuo ‘passo in avanti’ insegni qualcosa anche a chi dovrebbe essere più attento verso chi è caduto e tentava di rialzarsi per l’ennesima volta …come sempre
Ciao Roberto
Mario Ferrari
Già Sindaco del Comune di Portoferraio
La redazione di Elbareport condivide quanto scritto dall'amico Mario, salutando un uomo esemplare che riusciva sempre ad essere utile strumento per i cittadini-utenti, per i colleghi di lavoro e per gli amministratori degli Enti presso i quali prestava la sua preziosa opera. Alla famiglia colpita dal grave lutto formula le sue sentite condoglianze.






