L’Agente della Polizia di Stato Gabriele Iannizzotto interviene con prontezza straordinaria presso la piscina di un campeggio a Capoliveri, estraendo dall’acqua un 47enne in preda a convulsioni e praticando le manovre salvavita di BLS.
Il senso del dovere non va in vacanza, né si spoglia della divisa. È la lezione di coraggio, professionalità e profonda umanità che arriva dall’Isola d’Elba, dove un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha tratto in salvo un uomo rimasto vittima di un grave malore all’interno di una struttura ricettiva di Capoliveri.
I fatti si sono verificati nel pomeriggio del 27 agosto 2026, intorno alle ore 16:35, presso un campeggio situato in località Lido di Capoliveri. L’Agente della Polizia di Stato Gabriele Iannizzotto, in servizio al Commissariato di Città di Castello, si trovava nei pressi della piscina della struttura quando ha notato improvvisamente un uomo all'interno della vasca in grave stato di difficoltà.
Lo stesso – identificato in G.C., 47enne nato a Firenze – manifestava movimenti incontrollati e convulsi, verosimilmente causati da un improvviso attacco epilettico, rischiando l'annegamento. Valutata immediatamente la gravità e l’imminenza del pericolo, l’agente è intervenuto con tempestività assoluta, tuffandosi e riuscendo a estrarre fisicamente l’uomo dall’acqua.
Constatato che il soggetto versava ormai in stato di semicoscienza e presentava evidenti difficoltà respiratorie causate dall'occlusione delle vie aeree superiori da parte della lingua, il poliziotto ha applicato prontamente le manovre prioritarie di Basic Life Support (BLS), apprese durante il corso per diventare Agente di Polizia, concluso due anni fa.
Con perizia e freddezza, è riuscito a disostruire le vie aeree consentendo la ripresa della normale respirazione, per poi posizionare il paziente sul fianco in posizione laterale di sicurezza, al fine di evitarne il soffocamento.
Durante le fasi di primo soccorso, è intervenuto in ausilio un altro avventore, qualificatosi come medico odontoiatra, che ha coadiuvato l’agente nel monitoraggio dei parametri vitali. Pochi minuti dopo sono giunti sul posto la Polizia Locale del Comune di Capoliveri e il personale sanitario del 118. Valutata la criticità del quadro clinico, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso "Pegaso", che ha trasportato d'urgenza l'uomo presso l’ospedale di Grosseto, ove è stato dichiarato fuori pericolo.
L’intervento d’iniziativa e la prontezza d'azione dell’Agente Iannizzotto, che con elevata probabilità hanno scongiurato un tragico epilogo, testimoniano ancora una volta come lo spirito di servizio e la preparazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato rappresentino una garanzia costante per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana, in qualsiasi contesto e momento.
Commissariato Polizia di Stato Portoferraio.






