Una specie di zio per tutti quelli della mia generazione è stato Romano Bartoloni. Per mio babbo e per quelli nati prima della Grande Guerra era quasi un fratello.
Quando i miei lavoravano al ristorante, io, bambino, andavo al mare con Romano e la sua famiglia. E durante i miei primi viaggi a Roma, da adolescente, avevo il mio letto in via XX Settembre, a casa loro. Un legame profondo, nato negli anni ’50, quando sua mamma Marianne comprò casa a Poggio e divenne amica della mia mamma.
Romano è stato un mentore anche per chi si avvicinava al giornalismo di denuncia: uno che non ha mai avuto peli sulla lingua e che non ha mai avuto timore dei politici di turno. Scovava le magagne, le raccontava e ne informava tutti a mezzo stampa, con quella libertà e quella schiettezza che erano parte di lui.
Ma Romano non è stato soltanto un giornalista. È stato uomo, amico, marito, padre e nonno esemplare.
Lo rivedo in prima fila, in piazza della Chiesa, ad assistere agli spettacoli teatrali dei bambini di Poggio, organizzati anche dai suoi nipotini: gli occhi lucidi di una dolce fierezza, accanto alla sua celeberrima Marisa.
E lo vedo ancora al tavolo, a chiacchierare con il mio babbo Mariuccio di come cambiare il mondo.
Oggi se ne va un altro di quei mitici personaggi nati negli anni ’30, protagonisti della vita gloriosa della nostra comunità. Un pucinco vero.
Ciao, zio Romano
Angelo Mazzei
Romano Bartoloni ha iniziato la sua carriera giornalistica nei primi anni '60, tagliando il traguardo dei 60 anni di professione nel maggio del 2022. Caporedattore de Il Popolo. È stato a lungo presidente del Sindacato Cronisti Romani, guidando l'associazione per diversi mandati consecutivi. Ha scritto e curato pubblicazioni storiche sul giornalismo e sulla cronaca della Capitale, tra cui il volume celebrativo per i cento anni del sindacato dei cronisti. Nel corso della sua attività si è spesso occupato di memoria storica della professione e di diritti dei giornalisti, intervenendo su Radio Radicale su temi legati alla storia dell'albo e della categoria.






