Riceviamo e pubblichiamo:
Ho seguito con interesse la seduta del Consiglio Regionale dell’8 settembre, durante la quale la consigliera Amadio ha presentato un’osservazione sulla tragica scomparsa di mio padre. Sarà la magistratura a fare luce sull'accaduto nei tempi previsti.
Non posso che apprezzare l’interessamento della consigliera, la quale si è messa in contatto direttamente con me per approfondire la vicenda, mossa dalla volontà di comprenderne l'origine e di farsi promotrice di soluzioni concrete.
Al contempo, non posso nascondere l’amarezza della mia famiglia nel constatare, al contrario, quella che percepiamo come una distanza da parte della politica regionale di maggioranza.
Quest'ultima, pur essendosi recata più volte all’Elba e pur essendo a conoscenza dei fatti attraverso i media, non ha manifestato alcuna vicinanza o sensibilità verso un evento che avrebbe meritato, invece, il dovuto coinvolgimento istituzionale.
Il tragico evento della morte di mio padre poteva e doveva essere l'occasione, da parte delle istituzioni regionali, per avviare un potenziamento concreto della sanità elbana e accogliere proposte, come quella della consigliera Amadio, volte ad arginare o limitare il ripetersi di eventi drammatici come quello che ha colpito la mia famiglia.
Federica Raspolli






