Con la scomparsa di Beppe Frangioni, Portoferraio e l’intera isola d’Elba perdono non soltanto un grandissimo uomo di sport, ma una vera e propria colonna della nostra comunità. A nome di tutta l'Amministrazione Comunale e della cittadinanza, desidero esprimere il più profondo e sentito cordoglio ai familiari, - in particolare ai “nostri” Stefano e Daniele, figli di Beppe e dipendenti del Comune di Portoferraio - e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un pezzo di strada.
Beppe è stato una bandiera indimenticabile dell’Audace, una maglia bianca e rossa che ha indossato a pelle, portando con orgoglio la "portoferraiesità" in giro per l'intera Toscana fin dagli anni più difficili del dopoguerra. Ma il suo impatto più grande va ben oltre i successi sul campo da gioco: per intere generazioni di giovani elbani, Beppe è stato una guida, un maestro e un punto di riferimento fondamentale. Ha cresciuto i nostri ragazzi trasmettendo loro i valori più sani dello sport e della vita: il rispetto, la lealtà, lo spirito di sacrificio e l’attaccamento profondo alle proprie radici.
Il suo insegnamento rimarrà vivo nel cuore della nostra città e nella memoria delle tante generazioni di calciatori che, grazie a lui, hanno imparato a calciare un pallone e a diventare grandi. Portoferraio non dimenticherà il suo sorriso, la sua passione e la sua straordinaria umanità.






