L'Elba tutta, in particolare Portoferraio, gioisce per il cittadino Giorgio Retali, che sabato prossimo verrà ordinato diacono nella Cattedrale di Massa Marittima.
E' il punto di arrivo di un cammino personale, familiare e comunitario, fatto di studio, preghiera e servizio.
E' un tassello importante della concezione di chiesa ministeriale.
A Massa si recheranno persone dall'Elba per partecipare all'evento. Anche chi non parte si unisce alla gioia e al sostegno.
Si ricorda che venerdì 13 marzo (tra l'altro è il giorno anniversario della morte, 1990, del carissimo vescovo Vivaldo e la data di elezione di papa Francesco) alle ore 18 al Duomo, ci sarà una veglia di preghiera insieme al candidato diacono. Domenica 15 marzo alle ore 11, Messa a San Giuseppe con servizio del neo diacono.
Da parte nostra, concludiamo con un augurio usando le parole di don Dario Vitali (prete della diocesi di Velletri-Segni, docente di Ecclesiologia alla Pontificia Università Gregoriana, consulente del Dicastero per il Clero):
"Ite, missa est! Il congedo finale della celebrazione eucaristica, riservato al diacono, non dice che la Messa è finita, ma che, dopo la mensa della Parola e la mensa del Corpo e del Sangue del Signore, continua a un’altra tavola. La formula infatti è composta di due verbi, ite e missa est, con un soggetto sottinteso, l’assemblea stessa che si scioglie, la Chiesa. Ite, [Ecclesia] missa est: Andate, la Chiesa è mandata! Diaconi della Chiesa di Dio, che il vostro ministero, prima e dopo la celebrazione, sia segno e strumento capace di far comprendere che, dopo la mensa della Parola e la Mensa eucaristica inizia la Mensa della vita, imbandita con il pane fragrante della carità che voi, più degli altri e come esempio per tutti, siete chiamati a servire."
Foto di Flavio Orsi






