In questi giorni, le banchine del nostro porto si preparano a giornate da "bollino rosso".
A confermarlo sono le note sugli organi di stampa in vista di martedì 2 giugno: l’atto finale del lungo ponte della Festa della Repubblica, che ha richiamato sull’Isola d’Elba migliaia di visitatori, sia italiani che stranieri.
Per quella giornata è infatti previsto un flusso straordinario di auto in partenza dai porti di Portoferraio e Piombino.
L’Elba si conferma una meta amatissima, un piccolo paradiso capace di incantare chiunque con la sua natura incontaminata e la sua bellezza senza tempo.
Accogliere i turisti è un orgoglio, ma questa straordinaria ondata di presenze e il conseguente sovraffollamento delle navi portano con sé anche le inevitabili fatiche della gestione quotidiana.
In questi giorni di festa, infatti, chi si sposta per necessità vive un po' più a fatica i propri tragitti: parliamo dei pendolari e di tutti quei lavoratori che si muovono instancabilmente tra l’isola e il "continente".
Per salvaguardare il benessere di chi lavora e garantire a tutti il diritto a una mobilità serena, lanciamo un appello accorato a tutela delle categorie che rappresentiamo.
Come CISL Elba, più che protestare, il nostro obiettivo è costruire: in quest'ottica, l’apertura di un tavolo di confronto permanente con le istituzioni e le forze politiche rappresenterebbe una svolta preziosa per trovare soluzioni condivise e migliorare la vita dei lavoratori e deinostri pendolari.
CISL Elba
(foto di repertorio)






