È trascorso un anno da quando il mio amico Sergio Pacini ha lasciato il nostro stupendo mare, nuotando verso il cielo all'alba di un tiepido mattino estivo.
A lui piaceva proprio così: vivere la bellezza della Natura senza chiasso, in sobrietà, con lo sguardo rivolto verso l'orizzonte nell'incanto del suo bel mare che lo ha accolto con un ultimo abbraccio in serenità e magia.
Ugo Camarri






