Ci sono giornate che riconciliano con il mondo, capaci di riaccendere la speranza anche quando tutto intorno sembra andare al contrario, intrappolato in logiche di classismo e divisioni. Una di queste giornate è stata quella di mercoledì 15 luglio, quando l’isola di Pianosa ha fatto da sfondo a una gita straordinaria, capace di abbattere ogni barriera.
L'iniziativa ha visto protagonisti i bambini del doposcuola e del centro ricreativo del Grigolo, accompagnati dall'associazione Insieme per l'Elba, che svolge quotidianamente un lavoro prezioso e silenzioso a supporto di molte persone . Insieme a loro, in un bellissimo spirito di condivisione, c’erano i genitori, le volontarie dell’associazione e i ragazzi della fondazione Exodus.
Il centro ricreativo rappresenta ormai una vera e propria oasi di scambio e crescita. È un luogo speciale in cui si incrociano e si fondono storie diverse: ci vengono infatti bambini provenienti da tante realtà differenti e da più nazionalità che oggi vivono qui all'Isola d'Elba. Questa varietà permette a ognuno di loro di confrontarsi, conoscersi e scoprire il valore dell'altro senza pregiudizi.
In un contesto simile, la diversità smette di essere una distanza e diventa una ricchezza immensa. Giornate come quella trascorsa a Pianosa sono fondamentali per permettere ai nostri figli di crescere in modo sano, consapevole e protetto, immersi nel miglior ambiente possibile: quello del rispetto reciproco e della solidarietà. E aiutano noi genitori a fare la nostra parte, accompagnandoli mano nella mano in questo percorso di vita.
Un ringraziamento speciale e di cuore va a Stefania Dichiara, una persona meravigliosa che, pur preferendo restare nell'ombra, è sempre disponibile e straordinariamente attenta ai bisogni di ogni singolo bambino. Insieme a lei, il grazie più sincero va a tutte le instancabili volontarie e ai ragazzi dell'Exodus, che si sono presi cura dei piccoli con affetto e dedizione immensi.
Questa piccola ma grandiosa realtà dimostra che la vera inclusione esiste e si costruisce giorno per giorno, con i fatti. E a noi genitori regala un briciolo di speranza profonda nel futuro.
Elisa Gasparri, una mamma felice di portare suo figlio al centro ricreativo
.jpg)
.jpg)
.jpg)






