La torcia olimpica di Milano / Cortina 2026 accanto a quella di Elba Isola Europea dello Sport 2027. Questa l’immagine più bella della conferenza stampa che si è tenuta martedì 11 agosto nella Sala delle Cerimonie di Palazzo della Biscotteria a Portoferraio.
Protagonisti dell’incontro con la stampa elbana ed alcune delle società sportive del territorio sono stati Vanni Zacchè, progettista e fondatore della società di ingegneria V-TECH, che ha curato la progettazione tecnica della torcia olimpica di Milano/Cortina 2026, e Marco Mantovani, fondatore e presidente di LOCMAN, l’azienda orologiaia elbana nota in tutto il mondo, che con Zacchè ha instaurato una partnership che lo ha portato a stabilirsi all’Isola d’Elba.
Zacchè, che oggi è a capo del reparto di Ricerca e Sviluppo di Locman sotto il marchio SIO (Scuola Italiana Orologeria) ha portato con sé la torcia olimpica, lasciandola a disposizione del Comune di Portoferraio per tutto il mese di agosto, ed ha raccontato ai giornalisti presenti e al pubblico alcune particolarità del progetto di questa eccellenza tutta italiana.
“Abbiamo pensato di completare il percorso della torcia olimpica che durante il tragitto verso Cortina si era fermato a Livorno – ha commentato fra l’altro Vanni Zacchè - e abbiamo portato a termine l'opera portandola a Portoferraio. Crediamo che, al di là del significato legato al sacro fuoco olimpico, si possa essere orgogliosi di questo prodotto italiano che ha affrontato il tragitto del trasporto della fiamma arrivando a destinazione senza mai spegnersi, cosa mai avvenuta in precedenza”.
“La nostra azienda quest’anno compie 40 anni – ha aggiunto a sua volta Marco Mantovani - e mai come oggi è necessario stare al passo con i tempi che cambiano. Dopo aver conosciuto Vanni Zacchè instaurando con lui una importante collaborazione, ho ritenuto che questa innovativa creazione a cui ha contribuito dovesse essere portata a fianco della iniziativa di ELBA, ISOLA EUROPEA DELLO SPORT 2027, che merita di essere sostenuta per dare più lustro possibile alla nostra isola”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche due testimonial sportivi d’eccezione di ELBA, ISOLA EUROPEA DELLO SPORT, quali l’atleta della Marina Militare Marco Bonasera, attuale vice-campione italiano di Triathlon Sprint Interforze e fresco vincitore della Stracosmopoli 2026, ed il tedoforo di Milano / Cortina 2026 ed atleta della Polizia di Stato Francesco Costa, primo atleta elbano a partecipare ai Giochi Olimpici Invernali.
“Ricordo con una emozione quasi pari a quella delle gare il momento in cui ho portato la fiaccola olimpica nella tappa di Livorno del suo percorso – ha commentato fra l’altro Francesco Costa – e poterla mostrare pubblicamente anche qui all’isola d’Elba spero possa essere di buon auspicio per essere all’altezza di questo importante titolo che dovremo detenere per tutto il prossimo anno”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, il vicesindaco Roberto Manzi, l’assessore agli impianti sportivi Claudia Femia e la consigliera delegata allo sport Rita Bacci.
“Ringraziamo Vanni Zacchè e Marco Mantovani – ha voluto sottolineare il sindaco Tiziano Nocentini a nome dell’amministrazione comunale – oggi ci hanno dato modo di affiancare alla fiaccola che abbiamo ricevuto dall’isola di La Maddalena al momento dell’investitura del titolo di ELBA ISOLA EUROPEA DELLO SPORT uno dei simboli olimpici più prestigiosi. Un motivo di particolare orgoglio, che ci spinge a cercare il coinvolgimento di tutta l’isola per essere all’altezza del prestigioso riconoscimento ricevuto”.








