Lunedì 24 agosto, alle ore 21:30 nella suggestiva cornice della Fortezza Pisana di Marciana, si terrà la presentazione del libro "L'alba del giorno dopo", romanzo d'esordio di Nicoletta Perondi, edito dalla Società Editrice Fiorentina.
In questo romanzo, tratto da una storia vera, l'autrice - protagonista in terza persona della vicenda narrata - consegna al lettore una storia tormentata che affonda le radici nel cuore del terrorismo italiano. L'opera segue la storia di due genitori schiacciati dalla violenza politica e dal clima di terrore degli Anni di Piombo, adottando la prospettiva intima e profonda delle vittime. Il racconto si focalizza sulle ripercussioni psicologiche, sociali e affettive subite da chi ha vissuto in prima persona i traumi legati alle violenze politiche degli anni settanta.
È una storia di dolore e di speranza, un viaggio nella memoria di un passato che ha segnato inevitabilmente le vite dei padri dei protagonisti.
Il libro racconta infatti il successivo incontro di due dei loro figli nell'Italia di oggi, impegnati in percorso di ricerca della memoria e di elaborazione del dolore familiare, intrecciando il passato e il presente.
Dialogheranno con l'autrice, Marco Landi, Isabella Zolfino e Simone Barbi, sindaco di Marciana.
Il volume è stato al centro di diversi incontri e presentazioni ufficiali:
Il 30 marzo, a Firenze, presso il Convento della SS. Annunziata, con la partecipazione di Monsignor Mario Meini, vescovo emerito di Fiesole, che ha approfondito i risvolti umani della vicenda, del consigliere regionale Alessandro Tomasi e la presidente dell’assemblea toscana, Stefania Saccardi.
Il 31 marzo 2026 a Roma, presso Palazzo Valentini (sede della Prefettura di Roma), alla presenza di Marco Follini, giornalista, già vicepresidente del Consiglio, Agnese Moro, terzogenita del presidente Aldo Moro.
Il 16 aprile 2026, ancora a Firenze, presso Palazzo Strozzi, nella prestigiosa Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux, che ha visto gli interventi di Riccardo Nencini, della giornalista Caterina Ceccuti e di Roberto Badulato.
A Livorno il libro è stato presentato il 17 aprile 2026 presso la Libreria Giunti in Via Grande. A confrontarsi con l'autrice sono stati il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno Massimo Mannucci, Marco Landi, consigliere regionale nella scorsa legislatura e il sindaco di Livorno Luca Salvetti.






